Targa auto: come risalire al modello

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La targa auto ci permette a risalire a molte informazioni. Comodamente seduti sul nostro divano, infatti, è possibile risalire a tutti i dati accessibili e proprio l’indicazione della targa ci apre ad una serie impressionante di dati. Esistono dei servizi tradizionali come può essere l’Agenzia delle Entrate, ma anche delle semplici applicazioni grazie alle quali si possono fare queste ricerche. Sono servizi spesso gratuiti, ma anche quando si dovesse pagare qualcosa i costi sono davvero ridottissimi. Si potrà verifica gratuitamente partendo dalla targa l’esistenza di un veicolo, la situazione del bollo, dell’assicurazione, il modello e persino se si tratta di un mezzo rubato. A pagamento invece si potranno avere i dati del proprietario, le caratteristiche del veicolo e qualora ce ne fossero stati i passaggi di proprietà.

Come risalire dalla al modello dell’auto

 

Partendo quindi dalla targa è possibile risalire a diversi tipi di informazioni. Ci sono servizi gratuiti a cui basta registrarsi per produrre delle ricerche e siti a pagamenti presso i quali oltre alla normale registrazione è previsto anche il pagamento del servizio. Tra le informazioni che è possibile avere gratuitamente ci sono l’archivio storico del bollo, c’è la situazione assicurativa, mentre per conoscere il modello di un’auto generalmente si deve utilizzare un servizio a pagamento.

E’ indispensabile quindi stabilire a priori a che tipo di informazione si vuole accedere e poi eventualmente scegliere la strada migliore per ottenerla.

Per l’indicazione del modello dell’auto per esempio un servizio utile e funzionale è rappresentato da Sevim, servizi di videoinformazione. Il sito Sevim offre un tool, cioè uno strumento di ricerca che ha una duplice matrice: da una parte la ricerca gratuita che consente di rintracciare l’esistenza di un veicolo e i suoi dati tecnici; dall’altra la ricerca a pagamento che consente invece di risalire partendo dalla targa anche al calcolo del bollo, all’archivio dei mezzi rubati e soprattutto al modello del veicolo.

La vera limitazione di Sevim è che comunque l’utilizzo giornaliero è per al massimo due ricerche.

Rintracciare il modello dell’auto è molto importante soprattutto quando si ha a che fare con la ricerca di un pezzo di ricambio.

Un’altra applicazione molto funzionale in questo senso è ClipParts. Basta accedere a quest’applicazione, indicare la targa e subito sarà fornito il Vin attraverso cui si risalirà anche al modello del veicolo.

Ultima modifica: 23 marzo 2017