Tagliando auto: di cosa si tratta e perché è utile

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Anche le automobili, soggette all’usura, necessitano di un check-up periodico e costante per assicurarsi che tutto funzioni al massimo dell’efficienza e che non ci siano piccoli danni che potrebbero compromettere l’integrità del veicolo e la sicurezza di conducente e passeggeri. Per questo motivo è indispensabile provvedere al tagliando della propria auto regolarmente. Di seguito, scendiamo nei particolari e vediamo insieme cos’è il tagliando auto e ogni quanto dovrebbe essere fatto.

Cos’è il tagliando auto

Il tagliando è un controllo ordinario e periodico delle componenti delle autovetture, fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell’auto e per mantenere i diversi elementi efficienti e sicuri.

Durante il monitoraggio della vettura è possibile che si rendano necessari alcuni interventi di manutenzione o di sostituzione di alcune componenti particolarmente soggette all’usura nel tempo, come olio, liquidi e filtri.

Inoltre, è importante sottolineare che tagliando e revisione, a differenza di ciò che credono in molti, non sono la stessa cosa. La revisione, infatti, consiste in una una verifica obbligatoria per legge che accerta che l’auto possa circolare in strada in sicurezza e che il suo impatto ambientale, sia per quanto riguarda le emissioni inquinanti, sia per l’inquinamento rumoroso, non superino determinati valori stabiliti dalla legge. Il tagliando, invece, non è un controllo obbligatorio per legge, ma rappresenta, comunque, un servizio fondamentale per poter beneficiare della garanzia, assicurarsi che l’auto sia in perfetto stato per viaggiare in sicurezza ed evitare, così, che possano verificarsi guasti più gravi e dispendiosi con il passare del tempo.

Ogni quanto deve essere fatto

Non essendo obbligatorio per legge, non esiste una regola prestabilita su ogni quanto tempo sia necessario provvedere al tagliando dell’auto.

In linea generale, al fine di mantenere la validità della garanzia è necessario fare il tagliando circa una volta all’anno o ogni ventimila chilometri percorsi, ma le tempistiche possono variare anche in funzione del modello dell’auto e dalla frequenza di altri interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguiti precedentemente.

Ultima modifica: 20 settembre 2022