La storia della casa automobilistica Audi

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Nata nel 1909, la casa automobilistica tedesca Audi è cambiata moltissimo nel corso del tempo, diventando con gli anni una delle più conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Ma chi è il fondatore e quali sono le tappe storiche più importanti da percorrere? Vediamolo insieme in questo articolo.

Una storia centenaria

Audi si sviluppa intorno alla celebre figura di August Horch, una delle menti più brillanti che hanno operato nel settore automobilistico europeo. L’ingegnere tedesco, prima della fondazione della celebre casa automobilistica, aveva lavorato presso la sede Benz di Mannheim. Questo lo stimola ad aprire, nel 1899, una propria ditta di riparazioni auto, la A.Horch & Cie., che in seguito assunse le sembianze di casa costruttrice. Ambizioso di natura, Horch non era infatti pienamente soddisfatto della sua vita lavorativa. Per questo motivo, nel giro di qualche anno l’attività si indirizza verso la progettazione e produzione in serie di nuovi modelli di automobili. A seguito di un feroce scontro con il direttore commerciale della A. Horch & Cie., però, fu costretto ad allontanarsi dalla fabbrica che lui stesso aveva creato.

Come (quasi) sempre avviene per le storie di successo, però, questo spiacevole avvenimento ha rappresentato una vera e propria svolta nella vita di Horch che, di lì a poco, decise di fondare una nuova azienda, rinominandola Audi. La caratteristica che da subito permette ad Audi di spiccare e distinguersi sul mercato fu la dimensione sportiva delle sue auto, incrementate dalla creatività tecnica e ingegneristica dello stesso Horch.

Il periodo storico che precede la Prima guerra mondiale si dimostrò essere particolarmente fiorente, anche grazie alla dimensione sempre più commerciale che l’autovettura aveva cominciato ad acquisire negli ultimi tempi. Al contrario, tanto il primo quanto il secondo dopoguerra coincidono con una delle epoche peggiori per la casa automobilistica che si vede costretta a licenziare moltissimi lavoratori. Infine, nel 1958, passò alla Daimler-Benz che, a sua volta, una decina di anni dopo, decise di cederla alla Volkswagen.

Soltanto negli ultimi anni, senza considerare la tragica parentesi del dieselgate, Audi è tornata a brillare e ha riacquisito la posizione di prestigio di un tempo. Complice di questo traguardo è stata la vittoria registrata nel 2006 nelle 24 ore di Le Mans.

Perché “Audi”?

Il nome proposto al principio per la nuova realtà aziendale era August Horch che, però, non poteva essere impiegato per questioni burocratiche legate al copyright. Su suggerimento del figlio, così, Horch decide di optare per la versione latina del suo cognome. Questo, infatti, assomigliava al verbo tedesco “horen” e, incantato dal suono più melodico di “audire”, decise di usarne la prima parte per fondare il suo marchio. Nasce così Audi.

Ultima modifica: 19 marzo 2022