Spazio di frenata a 100 km/h: qual è

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Quando si compra un’auto avremo tutte le informazioni. Impareremo a riconoscere tutte le caratteristiche tecniche. Diventeremo esperti di cavalli, di alimentazione, di carrozzeria, di airbag, di fendinebbia e autoradio, e chi più ne ha più ne metta. Ma è difficile che ci vengano forniti i dati relativi al sistema frenante. In particolare è molto raro che le varie concessionarie e le case automobilistiche ci rendano edotti dello spazio frenante. Eppure questo è un dato fondamentale quando si considera la sicurezza di un veicolo. E allora perché tali informazioni sono spesso ignorate da chi acquista un veicolo? Bisogna sapere infatti che tutti i veicoli sono testati e che quindi questi dati come tutti gli altri sono in dotazione alle case automobilistiche. Quindi proprio per la nostra sicurezza, quando acquistiamo un’auto cerchiamo di averli questi dati. Potremmo forse fare una scelta migliore.

Spazio di frenata, questo sconosciuto

Il sistema frenante è uno dei principali responsabili della nostra sicurezza quando siamo in macchina. Il consiglio più frequente è di controllare i freni proprio perché essendo molto sollecitati la loro usura è tanta.

Proprio però alla luce di questo consiglio frequente appare ancora più assurdo non avere i dati relativi allo spazi frenante. Per spazio frenante nello specifico si intende quanti metri occorreranno ad un’auto per fermarsi quando si azionano i freni ad una certa velocità. I test drive in particolare sperimentano i freni ad una velocità di 100 km/h.

E’ veramente curioso e oltre modo interessante a questo punto scoprire che tra un veicolo ed un altro ci possono essere variazioni di frenata davvero notevoli. Andando alla ricerca dei dati infatti si corre il rischio di rimanere profondamente scossi se si pensa che tra l’auto più performante e quella meno performante ci possono essere variazioni di frenata addirittura di 10 metri. Come a dire che un’auto in fase di frenata si ferma e l’altra si ferma a 10 metri di distanza.

Un dato allarmante che diventa ancora peggio se analizzando i risultati si evince inoltre che tali profonde differenze non riguardano solo veicoli diversi, ma anche veicoli simili.

Tra le case automobilistiche i cui risultati sono davvero ottimi si segnalano Bmw, Maserati, Porsche. I risultati peggiori invece arrivano dalla Skoda e dalla Volkswagen, in particolare dalla Polo.

Naturalmente questi sono dati che provengono da test effettuati in condizioni perfette dei veicoli. Potrebbero essere quindi peggiori considerando la possibile usura.

Ultima modifica: 26 aprile 2017