Come sostituire le candelette: i consigli

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Quando si sente di parlare di “candelette” dell’auto non sempre si ha un’idea ben precisa del tema. A volte può sembrare la risposta a tutte le domande se si presenta un problema: nel dubbio o sono le candelette o potrebbe essere l’olio oppure – e nella maggior parte dei casi è così – non abbiamo idea di cosa stiamo parlando.

Intanto chiariamo cosa sono, dove si trovano e soprattutto a cosa servono. Detto in maniera semplice e comprensibile le candelette, presenti solo nei motori diesel, hanno la funzione di “aiutare” il combustibile ad accendersi quando il motore all’inizio è freddo.

Queste infatti riescono a raggiungere temperature elevate in tempi brevi proprio per facilitare la combustione; inoltre hanno la funzione di ridurre emissioni e rumore. Il fatto che si inneschino e che funzionino in questo particolare modo, fa si che col tempo si consumino e che ovviamente si presenti la necessità di cambiarle.

Spia candelette accesa

Se già il tema sembra difficile come se parlassimo di astrofisica, l’idea di cambiarle può risultare impensabile, ragion per cui quando vediamo che la spia gialla relativa al loro funzionamento si accende e non da segni di spegnimento, capiamo che qualcosa non va. In genere basta sostituire questi piccoli pezzi per far tornare tutto alla normalità, ma ovviamente se il problema dovesse persistere meglio rivolgersi al nostro meccanico di fiducia.

Poniamo il caso che il problema sia solo che le candelette debbano essere sostituite. In genere questi componenti andrebbero sostituiti dopo 80000-100000 km ma è possibile che la spia si accenda prima di raggiungere questa soglia.

L’accensione della spia non indica quante sono quelle non funzionanti, però sia per un risparmio economico sia per una questione pratica (evitare l’eccessivo deterioramento anche di quelle che ancora funzionano), è bene procedere con la sostituzione di tutte. Inoltre questo serve anche ad evitare un eccessivo consumo di carburante.

Fai-da-te o meccanico

Se siete pratici di motori e vi dilettate nel fai-da-te relativo alla manutenzione della vostra auto potreste anche pensare di cambiare le candelette da soli. Se invece non avete a disposizione strumenti e conoscenze meglio evitare e andare da un professionista.

Prendiamo il primo caso ad esempio: decidete di fare da soli. Per cominciare potete trovare dei kit adatti ed economici da acquistare online da rivenditori specializzati.

Poi informatevi sui diversi tipi (ceramica o con bulbo a metallo): sempre meglio cambiarle rimanendo sullo stesso genere per evitare un malfunzionamento durante l’accensione.

Dopo aver aperto il cofano anteriore individuate dove sono posizionate le candelette (sul libretto di istruzioni troverete immagini e indicazioni utili oppure potete cercare una spiegazione esaustiva su internet); successivamente scollegate i cavi che uniscono il motore e le candelette con l’aiuto di una chiave inglese e con una chiave a cricchetto svitate le singole candelette, sostituitele e ripetete il procedimento in maniera inversa.

Importante da sapere

Abbiamo detto che le candelette hanno un tempo di funzionamento dopo il quale è bene che vengano sostituite per non andare ad incidere negativamente sull’andamento complessivo dell’auto.

È anche utile sapere che la temperatura esterna può incidere sul loro funzionamento; essendo responsabili della combustione e dell’accensione del motore nel caso di temperature normali o elevate queste possono svolgere la loro normale attività anche nel caso che non siano tutte funzionanti. Questa regola però non vale durante l’inverno, infatti le temperature più rigide possono rendere l’accensione difficile.

Ultima modifica: 26 aprile 2017