Sorpasso in autostrada: informazioni e sanzioni

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Il sorpasso in autostrada è una manovra consentita, ma d eseguire con attenzione e nel rispetto di alcune regole fondamentali, sia per la sicurezza dei viaggiatori, sia per evitare sanzioni.

Un film cult del 1962 immortalava un’abitudine tutta italiana quando si è alla guida, e sebbene non fosse ambientato in autostrada, “Il sorpasso” di Dino Risi continua a fotografare tantissimi Bruno-Vittorio Gassman che alla guida di un’auto pensano che superare chi è più lento sia quasi un dovere, un’affermazione della propria forza e comunque un segnale di forte personalità.

In autostrada poi, complice forse anche la noia di una strada sempre dritta, la pretesa di dover occupare la corsia di sinistra sempre e comunque è per alcuni addirittura una filosofia di vita. E per rivendicare questo diritto non si lesina affatto sull’uso degli abbaglianti, delle accelerate improvvise, dell’avvicinarsi pericolosamente a chi deve sgomberare la pista, e talvolta si arriva anche a usare il clacson, che in autostrada è assolutamente vietato.

Per un perfetto sorpasso in autostrada

Le infrazioni su questo tema sono sempre più numerose e, se l’uso del cellulare alla guida è una delle principali cause di incidente, anche l’eccesso di velocità associato al mancato rispetto delle regole di sorpasso in autostrada miete tante vittime sulla strada.

E’ anche per questo che le sanzioni rispetto a certi comportamenti sono molto gravi, ma è anche vero che tutto nasce da un equivoco normativo cancellato però nel 2002. Fino ad allora infatti il Codice della Strada prevedeva che la corsia di destra, in autostrada, fosse destinata alla marcia dei veicoli lenti, autorizzando di fatto i veicoli che procedessero a una velocità più sostenuta a utilizzare, anche continuativamente, la corsia di sinistra.

Cosa dice il Codice della Strada

Questa disposizione, contenuta nell’articolo 143 del vecchio Codice della Strada è stata cancellata il 15 gennaio 2002. Da allora tutti i veicoli devono procedere lungo la corsia più libera sulla destra, lasciando quella di sinistra libera appunto per i sorpassi.

Così dispone infatti il comma quinto dell’articolo 143, che tuttavia lascia aperta la possibilità di comportamenti diversi se la segnaletica, rispetto a una contingenza, dispone diversamente. In condizioni normali invece, chi trasgredisce la regola, incorre in una sanzione amministrativa che va da 41 a 168 euro, con la decurtazione di 4 punti dalla patente.

C’è anche chi considera la possibilità di liberarsi dei veicoli più lenti che occupano la corsia di sinistra, e che non accennano minimamente a spostarsi sulla destra. Molti pensano che, vedendo la corsia di destra libera, essa possa essere utilizzata per superare gli automobilisti più lenti, ma questo è un comportamento sanzionabile. Non è infatti consentito, è anzi espressamente vietato dalle norme sulla circolazione stradale e autostradale, il sorpasso sulla destra. Per chi dovesse avventurarsi è prevista una multa che si aggira tra gli 80 e i 308 euro, con 4 punti cancellati dalla patente.

Le eccezioni per il sorpasso a sinistra

Di solito si confonde questa situazione con un’altra circostanza, che è invece consentita. Se si procede sulla corsia di destra, mantenendo una velocità superiore a quella dei veicoli che viaggiano sulla corsia di sorpasso senza accennare a a rientrare, il sorpasso in autostrada sulla destra in questo caso diventa un conseguenza della differenza di velocità. Non avviene, quindi, il cambio di corsia, che è espressamente vietato.

Inutile ricordare che ogni volta che si procede a un cambio di corsia bisogna segnalarlo con gli indicatori di direzione, le cosiddette frecce, sia quando si sorpassa, sia quando si rientra sulla destra (abitudine poco diffusa). In fondo le norme che disciplinano la circolazione stradale sono basate essenzialmente sul buon senso e sul rispetto degli altri.

Ci sono poi altre situazioni nelle quali il sorpasso è assolutamente vietato:

  • quando sono segnalati restringimenti di carreggiata dovuti a un cantiere
  • nel caso ci siano incolonnamenti improvvisi
  • nelle corsie di immissione
  • in prossimità delle stazioni per il pagamento del pedaggio.

Queste norme riguardano essenzialmente i comportamenti da adottare in autostrada, in ordine al sorpasso. Ma questa particolare manovra è definita anche da altre regole da rispettare in tutte le occasioni. E ne ricordiamo almeno le più importanti, dettate dal Codice della Strada al comma 2 dell’articolo 148. Chi ha intenzione di effettuare un sorpasso in autostrada deve assicurarsi che le condizioni di visibilità siano tali da non incorrere in situazioni di pericolo per sé o per gli altri.

Nel caso in cui il veicolo che ci precede non abbia manifestato la stessa intenzione attivando l’indicatore di direzione o comunque accennando il cambio di corsia. Allo stesso modo se il veicolo che ci segue o che sia sulla corsia di sinistra sa in procinto o abbia già iniziato una manovra di sorpasso, a noi tocca aspettare che la manovra sia conclusa.

Sanzioni sempre più gravi

Un sorpasso in sicurezza avviene se la strada è sufficientemente libera per lo spazio di manovra, anche in considerazione della differenza di velocità tra il veicolo in sorpasso e l’altro o gli altri. Qualunque sorpasso va effettuato mantenendo un’adeguata distanza laterale rispetto al veicolo da superare, che deve agevolare sempre la manovra, evitando di accelerare.

Questo comportamento infatti è sanzionato al pari di un sorpasso a sinistra: una multa da 80 a 308 euro con la decurtazione di tre punti dalla patente. Sanzione che si applica anche a chi procede lentamente e non agevola i veicoli che seguono nel sorpasso. E’ prevista anche una sanzione ben più grave per chi venisse colto a commettere per due volte un’infrazione simile nell’arco di due anni.

In questo caso si può arrivare alla sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Per i neopatentati le cose si complicano ancor di più. La legge è più severa nei loro riguardi e prevede la sospensione della patente da 3 a 6 mesi.

Anche per gli autotrasportatori che conducano veicoli a pieno carico dal peso complessivo superiore alle 3,5 tonnellate la legge è molto severa. Una violazione delle norme che disciplinano il sorpasso può costare una sanzione pecuniaria da 318 a 1272 euro, con la pena accessoria della sospensione della patente da 2 a sei mesi.

Multe e sanzioni accessorie come la decurtazione dei punti o la sospensione della patente hanno contribuito, soprattutto l’introduzione della patente a punti, a ridurre i comportamenti scorretti, ma resta quel tratto così ben descritto nel film “Il sorpasso” negli automobilisti, che porta a considerare poco la sicurezza degli altri e a fidarsi troppo di se stessi e della proprie capacità.

Ultima modifica: 22 ottobre 2018