Smart: come aprire cofano

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La Smart è un’auto piccola e maneggevole, ma qualcosa di complicato ha: l’apertura del cofano, sia anteriore sia posteriore.

Il cofano di un’auto è la parte che copre il vano motore e altre componenti importanti. La Smart ne ha due, uno anteriore e uno posteriore.

Dal cofano anteriore si accede al serbatoio dell’olio e dell’acqua, e si può vedere anche di sostituire una lampadina dei fanali anteriori nel caso servisse.

L’operazione non è difficile ma merita una particolare attenzione perché si tratta di attivare del materiale in plastica dura, quindi suscettibile di rottura o manomissione.

Prima di tutto, il cofano anteriore di una Smart non si può “aprire” come si farebbe con un’auto comune, bensì viene staccato dal suo alloggio e smontato, temporaneamente.

Sulla griglia anteriore di aerazione ci sono due perni in plastica che devono essere sganciati verso l’esterno e ciò permette di abbassare il cofano – dall’aspetto simile ad una “lastra” – che si incastra nel muso della Smart attraverso fessure a incastro.

Per liberare i due perni è necessario utilizzare la stessa chiave dell’accensione, che presenta una comoda “dentatura”, oppure un cacciavite a punta piatta.

Una volta rimosso il cofano anteriore si possono eseguire quelle operazioni di manutenzione a cui deve essere sottoposta periodicamente o in emergenza la “piccola” utilitaria.

Diversa è l’operazione che riguarda il cofano posteriore, invece.

Questo è in una posizione verticale rispetto al suolo, e dietro di sé chiude e protegge il motore oltre che mettere a disposizione un piccolo bagagliaio.

Il cofano posteriore è, nei nuovi modelli, composto da due parti: un portellone che si solleva in alto e un piano su cui poggiare eventuali oggetti più ingombranti e difficili da caricare.

L’apertura avviene con un telecomando: se il portellone non si apre, non esiste un pulsante o una leva manuali che permettano di agire direttamente su di esso.

In questo caso può essere capitato che la serratura sia rimasta bloccata in fase di apertura/chiusura centralizzata, quindi, ripetendo l’operazione più volte con il telecomando della chiave si può ottenere lo sblocco anche del portellone.

Se invece il problema è prettamente “meccanico” significa che il portellone non si apre per mancanza di olio lubrificante e indurimento della serratura: il magico prodotto noto come “svitol” può essere un utile strumento per risolvere la situazione.

A volte invece è il telecomando che non funziona ma, se non dipende dalle pile esauste, si tratta di un guasto apparente: il tasto di attivazione del comando deve essere tenuto premuto per qualche secondo prima che dia i suoi risultati, e l’apertura è garantita!

Ultima modifica: 26 luglio 2017