Sicurezza stradale come funziona la frenata automatica

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Quando si parla di sicurezza stradale, i passi in avanti fatti soprattutto negli ultimi due decenni sono stati enormi, sia in termini di regolamentazione, sia nell’adozione di sistemi di controllo della velocità di altri elementi che incidono in maniera evidente sulle possibilità di incidenti e sia in termini di innovazione tecnologica per quanto attiene strettamente alla dotazione di un veicolo.

Sicurezza stradale, l’evoluzione dei sistemi di frenata

I risultati si notano anche da come sono state poi recepite le innovazioni tecnologiche nate prima come sistemi opzionali e poi introdotte come dotazioni obbligatorie.

Pensiamo per esempio al sistema di frenata ABS. Introdotto su larga scala sul finire degli anni 70, è diventato tra i sistemi di sicurezza stradale più diffusi già negli anni 80, prima come accessorio, poi nel 2006 come dotazione obbligatoria.

E da allora, soprattutto in riferimento ai supporti per il miglioramento delle prestazioni di un veicolo in fase di frenata, i progressi sono stati notevoli. L’ABS, come strumento di anti bloccaggio delle ruote in fase di frenata, è stato poi associato al sistema ESP che controlla la stabilità della vettura nella fase di frenata.

L’ultima evoluzione è la  frenata automatica. E’ un controllo elettronico, una dotazione di sicurezza stradale tra le più sofisticate,che si integra perfettamente con i sistemi di guida autonoma e in un certo senso li ha anticipati forse nella funzione più importante.

Sicurezza stradale, il top dell’innovazione tecnologica

Dietro la frenata automatica c’è tutta una evoluzione elettronica che integra perfettamente sensori di posizione, di velocità, di assetto, di ambiente esterno.

Una centralina elettronica elabora una mole consistente di dati in pochi secondi e trova la risposta più adeguata alle sollecitazioni, anche in assenza di una risposta umana pronta ed efficace.

Il dispositivo tecnicamente si chiama Aeb e di recente la Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite ha disposto che tale sistema di sicurezza stradale diventi obbligatorio su tutti i veicoli di nuova immatricolazione a partire dal 2020.

Il sistema è in grado di percepire gli ostacoli come altri veicoli o pedoni, di calcolarne la distanza e l’eventuale spazio di frenata per evitare l’impatto o ridurre al minimo le conseguenze.

Il dispositivo prevede prima una serie di allarmi per chi è alla guida, che nel caso non vengano recepiti, innescano la frenata automatica di emergenza. Impossibile a questo punto sostituirsi alla macchina, o meglio alla centralina ed evitare che il veicolo si arresti.

Ultima modifica: 8 aprile 2019