Nokian e Sicurezza, l’importanza dei pneumatici per la seconda auto

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La seconda auto di una famiglia è spesso usata per accompagnare i bambini nei luoghi dove svolgono i loro hobby. E il suo conducente di solito ha appena preso la patente o ha poca esperienza al volante. Dal momento che a volte la seconda auto è un modello più economico, i suoi pneumatici invernali ricevono meno attenzione in un’ottica di risparmio.

La sicurezza dovrebbe essere una priorità quando a bordo dell’automobile ci sono bambini e ragazzi. Tuttavia, la mancanza di abilità alla guida e di esperienza da parte di conducenti alle prime armi può essere compensata dall’uso di equipaggiamenti sicuri. Gli pneumatici sono tra quelli più importanti da tenere in considerazione. Quando si tratta di guidare per la prima volta in inverno, le reazioni di un neopatentato e le sue capacità di guida non sono allo stesso livello di quelle del conducente più esperto, che di solito guida l’auto principale della famiglia, e quest’ultima in genere ha anche pneumatici invernali migliori.

Naturalmente, anche un’auto ritenuta sicura non garantisce l’effettiva sicurezza se il conducente si comporta in modo irresponsabile. E l’impatto degli pneumatici sulla sicurezza stradale è messo in risalto già durante la scuola guida.

“Un istruttore professionista sottolinea il valore e l’uso corretto dei dispositivi di sicurezza. Insieme, si discute l’impatto degli pneumatici sull’affidabilità dell’auto, la scelta del tipo di pneumatico corretto e l’importanza della pressione di gonfiaggio”, dice Gerhard von Bressensdorf, presidente dell’Associazione Tedesca delle Scuole Guida.

I risparmi di mezza stagione possono essere costosi

L’acquisto di nuovi pneumatici viene messo in secondo piano soprattutto quando la stagione volge al termine. L’idea è quella di risparmiare denaro usando gli pneumatici usurati fino alla fine della primavera o dell’autunno, periodi in cui si cambiano le gomme. Ma la sicurezza non usa il calendario: al contrario, gli pneumatici diventano più importanti quando cambiano le condizioni meteorologiche.

Negli anni 2000, gli pneumatici sono stati un fattore di rischio ogni sette incidenti mortali causati da un’auto o da un furgone. Nokian Tyres raccomanda uno spessore del battistrada non inferiore ai 4 mm per tutti gli pneumatici.

“Non si dovrebbero mai usare pneumatici completamente usurati. Bisogna invece sostituirli quando rimangono circa quattro millimetri di battistrada. Quando si passa agli pneumatici invernali, lo spessore rimasto dovrebbe essere di 5 millimetri. Per garantire l’aderenza su superfici scivolose”. Afferma Martin Dražík, Product Manager CE per Nokian Tyres.

Si dovrebbe anche ricordare che l’età degli pneumatici provoca degli effetti: la mescola del battistrada comincia infatti ad indurirsi nel corso del tempo. Se gli pneumatici sono stati utilizzati per oltre 6 anni, la loro aderenza sul ghiaccio sarà seriamente ridotta anche se hanno ancora del battistrada residuo.

Questo è un problema comune per le seconde auto. Dal momento che solitamente vengono utilizzate meno dell’auto principale di famiglia. Si può verificare facilmente l’età dello pneumatico guardando il codice numerico a 4 cifre presente sul fianco. Le prime due cifre indicano la settimana di produzione e le ultime due indicano l’anno. Se il codice è 1717, per esempio, allora lo pneumatico è stato fabbricato la settimana 17 del 2017.

CONSIGLI SUGLI PNEUMATICI INVERNALI PER LA SECONDA AUTO

  • Scegliere pneumatici invernali di alta qualità progettati per le condizioni dell’Europa Centrale
  • Sostituire gli pneumatici dopo sei anni di uso attivo
  • A prescindere da quanto spesso si usa l’auto, controllare la sigla DOT degli pneumatici e assicurarsi che non abbiano più di 10 anni
  • Sostituire gli pneumatici al più tardi quando restano 4 mm di battistrada
  • Controllare la pressione di gonfiaggio sulla seconda auto – per l’inverno la raccomandazione è di circa 0,2 bar al di sopra del valore consigliato per l’estate

Ricordarsi di queste indicazioni anche per la seconda auto

Al fine di garantire la sicurezza alla guida, l’auto dovrebbe avere pneumatici invernali di alta qualità, che sono stati testati per funzionare al meglio nelle mutevoli condizioni climatiche invernali.

  • Controllare l’età, la profondità e la forma del battistrada e le condizioni dei chiodi degli pneumatici invernali.
  • La durata degli pneumatici utilizzati attivamente è di 6 anni e la raccomandazione è di usarli al massimo per 10 anni. La mescola di gomma sugli pneumatici si indurisce con il tempo e questo provoca un effetto negativo sulla loro aderenza.
  • Se la profondità del battistrada è inferiore a quattro millimetri, si dovrebbero acquistare nuovi pneumatici invernali. Quando si passa agli pneumatici invernali, questi dovrebbero avere più di 5 millimetri di battistrada residuo al fine di garantire l’aderenza su superfici scivolose.
  • Per misurare i solchi al centro del battistrada si può utilizzare una moneta da due euro. Se il bordo d’argento della moneta è visibile dal solco, significa che lo spessore del battistrada rimanente è inferiore a 4 mm.
  • Si dovrebbero controllare le pareti laterali e i solchi dello pneumatico per individuare eventuali incrinature.
  • La pressione degli pneumatici deve essere controllata una volta ogni tre settimane circa. Durante l’inverno, si dovrebbe tenere la pressione degli pneumatici più alta di circa 0,2 bar (20 kPa) rispetto all’estate.
  • Assicurarsi che gli pneumatici si usurino in modo uniforme. Invertire le gomme anteriori con quelle posteriori e viceversa almeno una volta a stagione.

Ultima modifica: 28 febbraio 2018