Semaforo photored: cos’è e come funziona

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Il semaforo photored serve a rilevare il passaggio di un veicolo compiuto quando nel semaforo è accesa la luce rossa. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Funzionalità del semaforo photored

Di solito gli automobilisti non sono molto inclini ad accettare di essere stati sanzionati da una macchina. Ecco perché non sono pochi tutti gli anni le contestazioni indirizzate al giudice di pace o al prefetto.

E’ bene ricordare quali sono le funzioni dei tre colori del semaforo: rosso indica l’arresto immediato del veicolo, giallo indica un rallentamento e infine il verde indica libera circolazione.

A essere più precisi, quando si accende il giallo l’automobilista non può superare la barra d’arresto, a meno che, quando scatta quel colore, il veicolo non sia già troppo avanti nell’incrocio, nel qual caso il guidatore è chiamato a sgombrare l’area il più in fretta possibile.

Durata del giallo

Poichè la luce rossa si accende dopo quella gialla, è ovvio che la durata dell’accensione di quest’ultima ha una grande importanza ai fini della sanzione.

La Cassazione ha stabilito che la durata del giallo nel semaforo photored non può scendere al di sotto dei tre secondi, supponendo peraltro che i veicoli non superino (come dovrebbero) i 50 chilometri all’ora.

Da un punto di vista tecnico il sistema del semaforo photored implica che ci siano dei sensori inglobati nell’asfalto e collocati un po’ prima e un po’ dopo la cosiddetta barra di arresto.

L’eventuale infrazione viene rilevata solo quando il semaforo è rosso: per questo motivo, non deve preoccuparsi chi passa col giallo (sempre che, ovviamente, come detto sopra, il giallo duri per un tempo ragionevole). La prima istantanea del mezzo viene presa quando l’auto passa sopra ai sensori collocati davanti alla linea di arresto, mentre una successiva foto viene presa allorché la macchina passa sopra l’apparato rilevatore collocato dopo la barra di arresto.

Perchè possa scattare la sanzione a carico dell’automobilista, occorre che nelle fotografie compaiano insieme sia il semaforo col rosso acceso sia la macchina. Le foto, per legge, devono essere due.

Ultima modifica: 3 gennaio 2019