Semaforo con contasecondi: normativa vigente e caratteristiche

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Sulla base del decreto del 27 aprile 2017 emesso dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti oltre ai normali semafori possono essere installati i semafori con il conto alla rovescia. Tali dispositivi permettono di sapere esattamente quando scatterà la luce colorata successiva, fornendo quindi un ulteriore elemento per aiutare e aumentare la sicurezza sia degli automobilisti che dei ciclisti, così come dei pedoni. Il semaforo con contasecondi non è una novità a livello europeo, ma la sua implementazione sulle strade italiane è iniziata solamente nel 2018, nonostante alcuni esemplari fossero già stati installati negli anni precedenti a livello sperimentale.

Semaforo con contasecondi: normativa vigente

Come anticipato, l’installazione dei semafori con contasecondi e la loro regolamentazione, si basa sul decreto del 27 aprile 2017. In questo provvedimento vengono descritte le regole e le caratteristiche che è necessario rispettare sia per l’omologazione degli impianti già esistenti che per l’installazione dei nuovi apparecchi.

Per prima cosa, è bene precisare che la scelta di installare un semaforo con contasecondi è una possibilità, ma non un obbligo. Il sistema del conto alla rovescia, dal momento che è finalizzato a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci, deve essere utilizzato in abbinamento con i semafori consueti. Secondo la normativa vigente, le luci finalizzate al countdown devono essere realizzate con forme e dimensioni conformi alle luci dei semafori, che regolano il traffico veicolare e quello pedonale, ai quali saranno associate.

La visualizzazione del tempo residuo di accensione della luce semaforica associata deve essere indicata con numeri dello stesso colore della fase. Questi numeri devono avere un’altezza minima di 120 mm per luci di diametro 200 mm e di 185mm per luci di diametro 300 mm. L’installazione delle luci per il conto alla rovescia, quando possibile, non deve rendere necessaria nessuna modifica della lanterne semaforiche sulla quale andrà installata e, soprattutto, non deve modificare in alcun modo il ciclo semaforico programmato per regolare il traffico.

Per quanto riguarda i colori, dovranno essere coerenti con le luci principali alle quali fanno riferimento. In merito alla visibilità, invece, le luci del countdown dovranno consentire una visualizzazione che sia la più ampia possibile, in modo tale da permettere all’utente della strada un punto di osservazione che non implichi nessuna difficoltà di lettura.

Per agevolare la visualizzazione, i dispositivi possono essere dotati di un elemento paraluce con profondità ridotta rispetto a quello impiegato per i semafori.

L’utilizzo del semaforo con contasecondi, oltre ad aumentare la sicurezza stradale, contribuisce anche al risparmio energetico delle auto ed alla conseguente riduzione delle emissioni.

Ultima modifica: 6 novembre 2019