Segnali di pericolo: quali sono e cosa significano

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I cartelli che indicano le possibilità di rischio sono da monito per i conducenti di mezzi che percorrono tutti i tipi di strada. E’ dovere delle amministrazioni responsabili dei territori fornire agli stessi tutte le carte in regola per limitare le probabilità di incidenti o di qualsiasi altro rischio stradale. Infatti i segnali di pericolo possono indicare ogni tipo di avvertimento, da quello che preannuncia un rischio più grave a quello che ne annuncia uno di minore portata. Ovviamente il posizionamento dei cartelli varia anche in base ai luoghi di interesse: ce ne sono di più appropriati per le montagne, per i luoghi adiacenti al mare o ai corsi d’acqua, per i centri abitati e quelli urbani maggiormente popolati. Il ”pericolo” infatti va inteso come una ”mancata conoscenza del territorio”.

A tal proposito, soprattutto chi è un viaggiatore che si reca per la prima volta in un luogo deve mantenere maggiore accortezza nel visionare questi segnali. Al contrario, chi si trova stabilmente in loco non può ignorare la presenza di cartelli di pericolo per abitudine. Tutta la segnaletica deve essere soggetta a verifica: se con il tempo essa dovesse deteriorarsi,per esempio, le amministrazioni responsabili hanno il dovere di porre rimedio. Anche i liberi cittadini possono dare il loro contributo segnalando tali casi di deterioramento.

Cartelli di pericolo più comuni

Per annunciare determinati pericoli si utilizzano dei segnali standard: si tratta di triangoli con dei contorni rossi e lo sfondo bianco su cui viene raffigurata in nero l’immagine che si riferisce all’indicazione da dare. Tra i più comuni troviamo quello che preannuncia uno spazio di pedonaggio, utile a limitare il rischio di investimento delle persone che attraversano la strada; il segnale che avvisa della collocazione di un passaggio a livello: esso serve a porre attenzione sul rispetto dello stop imposto dall’accensione del semaforo rosso, posizionato appena prima della sbarra che si chiude precedentemente all’arrivo del treno in quel tratto; i cartelli che indicano la presenza di animali selvatici: essi si trovano prevalentemente lontano dai centri urbani.

Abbiamo poi i segnali che si riferiscono alle rocce friabili laterali: bisogna porre molta cautela nello scansarsi nel caso di frane; i pannelli di ”presenza pietre sull’asfalto”: la velocità del veicolo che si conduce deve essere limitata per non procurare danni ad eventuali persone che si trovano fuori dai margini della carreggiata. Infine, esistono i cartelli che anticipano i dossi, i doppi dossi, le curve e le doppie curve.

Ultima modifica: 18 dicembre 2018