Seggiolino auto anti abbandono: come funziona

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Il seggiolino auto anti abbandono, secondo una volontà espressa dal Ministro dei Trasporti, diventerà oggetto di una nuova norma del Codice della Strada. La norma prevederà l’obbligo, per gli automobilisti con figli piccoli, di avere a bordo un seggiolino anti abbandono. Si tratterà di integrare l’articolo 172 del Codice, quello che già regola l’uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini.

Se tutto procederà senza intoppi, tra non molto dunque potrebbe essere operativa una legge che in molti aspettano da parecchi anni e che potrebbe risolvere una volta per tutte il dramma dei bambini che d’estate muoiono dentro alle macchine perché mamma o papà, presi dalla frenesia della vita quotidiana, se li sono dimenticati in vettura, convinti invece di averli lasciati a scuola, all’asilo o dai nonni.

Aspettando che l’uso del seggiolino intelligente anti-abbandono diventi obbligatorio, vediamo qual è lo stato dell’arte al momento.

Come funziona il seggiolino auto anti abbandono

Sul mercato non mancano apparecchiature in grado di avvertire i genitori che si sono dimenticati il bimbo. Ce ne sono modelli molto diversificati e per tutte le possibilità economiche.

I seggiolini intelligenti oggi disponibili funzionano tutti quanti più o meno alla stessa maniera. Dentro al seggiolino è installato un dispositivo che tramite bluetooth si collega allo smartphone grazie a una app progettata appositamente. In pratica succede che quando si sale in auto telefono e seggiolino anti abbandono si collegano da sé (dopo che erano stati “presentati” alla prima installazione).

Dopodiché il lavoro è svolto da appositi sensori, che riescono a rilevare se il seggiolino è occupato oppure no (sono sensori di pressione). Se “capiscono” che il bambino è ancora a bordo, scattano due tipi di allarmi. Il primo parte quando lo smartphone si allontana di qualche metro dall’auto. In tal caso al telefono arriva una apposita notifica.

Il secondo allarme: gli sms

In seguito, se il bimbo rimane sul seggiolino senza che nessuno lo prenda, scatta un altro allarme: in questo caso la app fa partire una serie di sms ai numeri di emergenza che saranno stati preimpostati. In certi casi è anche indicata l’ubicazione della macchina, grazie al gps.

Una variante piuttosto interessante progettata da alcuni brillanti studenti toscani prevede che la app faccia anche abbassare i finestrini quando scatta l’allarme.

Il costo di questi apparati va dai 150 ai 350 euro.

Un’altra possibilità è un allarme sonoro collegato al seggiolino. Avvisa il conducente se allo spegnimento dell’auto il bambino è ancora in macchina.

Ultima modifica: 6 settembre 2018