Scuola guida: è obbligatoria la guida di notte?

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Conseguire la patente di guida è un obiettivo ambito e atteso per tutti i giovanissimi che hanno raggiunto la maggiore età. Nel tempo anche questo importante scoglio è andato cambiando in virtù dell’evoluzione normativa che ha mutato alcune regole fondamentali. È il caso, ad esempio, della prova scritta. Come ricorderanno i patentati con qualche primavera sulle spalle, non più tardi di una ventina d’anni fa il quiz si svolgeva sulla base di una sola risposta esatta alle domande poste.

Era probabilmente più facile perché era possibile scegliere per esclusione. Con l’entrata in vigore del sistema a risposte multiple, gli esaminandi hanno dovuto rispondere esattamente ai 10 quesiti ognuno dei quali ha svariate opzioni. Unico vantaggio, il numero incrementato di possibili errori (o mancate risposte), salito a 4. Più di recente sono entrate in vigore ulteriori modifiche che hanno investito anche la fase propedeutica all’espletamenti della prova pratica. Segnatamente, dal 2 maggio 2012 è stato introdotto l’obbligo di guida di notte in fase di preparazione all’esame. Il decreto ministeriale 20 aprile 2012 ha recepito le disposizioni del comma 5-bis dell’articolo 122 del Codice della strada sulle modalità di svolgimento delle guide e sulle ore di guida obbligatorie presso una autoscuola.

Superata la prova scritta e ottenuto il “foglio rosa” per guidare nelle more del test conclusivo, per poter sostenere l’esame pratico di guida bisogna dimostrare di aver effettuato almeno sei ore di guida in autostrada e strade extraurbane nelle ore serali e notturne avvalendosi dell’assistenza di un istruttore abilitato e autorizzato. Ma come spesso accade in Italia, al varo della normativa è seguita l’emanazione di una circolare esplicativa che spiegasse meglio i contenuti e l’applicazione della legge. Con la comunicazione 7 maggio 2012, il Ministero dei Trasporti ha chiarito i passaggi pratici e procedurali da seguire.

Il candidato deve possedere un libretto in originale e copia, presso l’autoscuola, sul quale compilare una scheda sintetica per ogni lezione. Il foglio deve essere firmato dall’istruttore e dall’allievo. Le lezioni di guida devono essere individuali e ognuna non può durare più di 2 ore al giorno. Terminate le esercitazioni, l’autoscuola rilascia all’allievo un attestato di frequenza da consegnare quando si prenota l’esame di guida. Durante le guide notturne, a bordo può salire soltanto l’istruttore autorizzato. Non si possono superare i 100 chilometri orari in autostrada e i 90 sulle strade extraurbane principali. Sulle autostrade con carreggiate a tre o più corsie, è possibile impegnare soltanto la corsia a destra.

Ultima modifica: 8 ottobre 2021