Quando scegliere il ricircolo aria in auto

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Attualmente l’attenzione per l’igiene e per la salute sono diventate delle priorità. Le mani vanno lavate e igienizzate con cura, va mantenuta la distanza ottimale tra due persone, ovvero almeno un metro durante emergenza sanitaria. Sappiamo che il distanziamento è un’arma vincente, ma lo è anche creare gli ambienti sanificati. Da evitare gli assembramenti, anche in auto, quindi la domanda sorge spontanea, può il ricircolo dell’aria nell’abitacolo di un’auto contribuire ad un ambiente più sano? Vediamo nel dettaglio.

Sanificare con prudenza

Sanificare la propria auto è un’ottima forma di prevenzione da coronavirus, ma sarebbe una pratica da non dimenticare nemmeno quando la pandemia sarà un lontano ricordo.

La sanificazione a base di ozono crea un ambiente salubre e ottimale per soggiornarvi, in quanto si tratta di un elemento efficace contro diversi virus e batteri. Gli operatori che optano per una sanificazione a base di ozono fai da te precedono attivando l’apposito macchinario ed avviando il ricircolo dell’aria. Infine, fanno areare molto l’abitacolo in modo che la sanificazione sia così garantita.

Ricircolo sì, ma mai in galleria

Quando parliamo di ricircolo, è altamente sconsigliato effettuarlo quando ci si trova nei tunnel e nelle gallerie, dove l’aria è malsana e dove le polveri sottili soggiornano abitualmente. Avviare il ricircolo in questi ambienti significa introdurre nell’abitacolo queste particelle indesiderate. A

il ricircolo dell’aria è un’azione da tenere sempre in considerazione, soprattutto quando si vuole stare in una ambiente in cui l’aria (sporca) non ristagni.

Ultima modifica: 29 luglio 2020