Come scegliere l’additivo GPL più adatto alla tua auto

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Chi si trova per la prima volta a confronto con un’auto a doppia trazione, GPL e benzina, avrà immediatamente toccato con mano quelli che sono i pregi e i difetti di un motore a gas. Sicuramente la convenienza: il GPL di fatto non è un carburante particolarmente efficiente rispetto alla benzina o al gasolio ma costa notevolmente di meno. E se è vero che in un serbatoio tutto sommato non particolarmente grande riusciamo a far stare, ben compressa, una gran quantità di gas, già sappiamo che tutto quel volume ci potrà servire per alcune centinaia di chilometri. Gli ingegneri ci dicono che il GPL è perfetto nel ciclo urbano o anche in autostrada se si viaggia a velocità molto ridotta (non oltre i 110 km/h). Ma se si spinge a fondo il GPL va giù che è un piacere e i consumi aumenteranno considerevolmente a scapito dell’efficienza.

Gli iniettori soffrono: come alternare benzina e GPL

Altro escamotage che si impara presto è come alternare benzina e gasolio: ormai i motori di nuova generazione passano da un carburante all’altro senza battere ciglio. Basta spingere un pulsante. O almeno così sembra: in realtà nella camera di scoppio cambia tutto, compressione, densità, combustione, scarico…

Anche qui qualche consiglio è d’obbligo: una volta esaurito un pieno di GPL è sempre opportuno concedere agli iniettori un quarto di serbatoio di benzina. Il motore ringrazierà. Chi ripara gli iniettori ci dice che quando un motore brucia solo ed esclusivamente GPL si vede: i detriti sono evidentissimi e il rischio di danneggiare l’impianto di iniezione è concreto. Va bene risparmiare, e con il GPL si risparmia davvero tanto, ma qualcosa bisogna pur concedere se non si vuole spendere troppo poi dal meccanico. Un buon additivo è un compromesso eccellente.

Come sfruttare le proprietà di un additivo nei motori a GPL

Tutti i distributori di GPL mettono a disposizione dei propri clienti anche additivi specifici che vengono iniettati insieme al gas da un flaconcino che si inserisce all’interno della pistola al momento del pieno. Bastano pochi centilitri per trenta, quaranta litri di gas. L’additivo GPL servirà a rendere più funzionale il motore, migliorare la fase di scoppio e l’erogazione del gas oltre che a pulire gli iniettori. Il GPL ha il vantaggio di essere un carburante leggero che lascia pochi residui ma la combinazione continuata GPL/benzina può fare danni: meglio procedere per cicli… un lungo ciclo GPL con un buon additivo – Bardahl e Tunap sono quelli più noti in commercio e l’investimento è comunque di gran lunga inferiore a quello di un pieno di benzina – e poi un breve ciclo a benzina. Se viaggiando a GPL vi accorgete che la macchina strappa, manca di spunto o risponde con forte ritardo evidentemente c’è qualche problema: portate la macchina a fare un test degli iniettori e fatevi consigliare il miglior additivo per il vostro motore. L’importante poi sarà usarlo con regolarità.

Ultima modifica: 3 giugno 2019