Salvavita auto, quali sono obbligatori in Europa

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Per diminuire i rischi in auto in modo tale da acconsentire la diminuzione dei casi di mortalità, sono stati ideati vari sistemi salvavita nelle nostre automobili. Non si parla solo dell’obbligo di frenata automatica d’emergenza nei veicoli, ma ci sono anche altri sistemi da tenere in considerazione. Come tutte le direttive rilevanti oramai anche su quest’ambito è l’Unione Europea a dettare la linea da seguire. Si tratta di un tracciato ferreo che è stato teso a favorire la rigidità della legislazione per non consentire distrazioni al guidatore e consentire una ottima assistenza d’emergenza a chi è in pericolo di vita. Tra i vari sistemi a cui si è fatta allusione bisogna considerare la progettazione che consente ai camion e ai bus di osservare meglio la presenza di ciclisti o pedoni per strada.

Inoltre, i parlamentari vorrebbero tendenzialmente ridurre la presenza di angoli ciechi nei pressi del posto di guida e limitare anche quelli sistemati vicino agli sportelli laterali. Marzo sarà il mese adatto, dall’11 al 14 per l’esattezza, per approvare tali prescrizioni.

Il Salvavita per auto è obbligatorio

Nel caso di un incidente stradale, si sa, è doveroso ed obbligatorio chiamare i mezzi di soccorso e le volanti della polizia e/o dei carabinieri. A quanto sembra dal mese di aprile i mezzi di trasporto non muniti dovranno avere incorporato e installato un sistema di chiamata automatica.

L’Unione Europea, ed in particolare molti deputati, hanno stimato infatti (avendo commissionato delle ricerche apposite) che si potrebbero salvare almeno 2.500 vite all’anno grazie all’installazione di tali sistemi. Anche una vita vale in maniera incommensurabile, figuriamoci un numero così consistente. Saranno vere queste previsioni? Basterà solo attendere; del resto le nuove normative entreranno a breve in funzione per tutti gli Stati membri della Comunità Europea.

Ma come funzionerà l’apparecchiatura chiamata eCall? Molto semplice! Nel caso di impatto ed incidente la chiamata ai mezzi di soccorso arriverà automaticamente segnalando agli operatori addetti anche il luogo giusto dell’incidente grazie al Gps installato sul mezzo.

Ovviamente non esistono metodi di salvataggio più repentini (almeno per adesso) e non è assicurata la buona riuscita delle operazioni; ma più di così attualmente non si può fare! Un telefono cellulare può salvare la vita o può comunque aiutare a riparare ai danni. Bisognerà testare il sistema nei vari casi, con sinistri stradali di minore o maggiore entità. L’importante è che non vi siano malfunzionamenti frequenti.

Ultima modifica: 7 marzo 2019