Salone di Francoforte: come arrivare e informazioni utili

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Per oltre dieci giorni Francoforte diventa capitale mondiale dell’automobile grazie al suo Salone Internazionale (IAA). Ecco tutte le informazioni pratiche. Giunto ormai alla sua 67a edizione, l’Internationale Automobil-Ausstellung resta uno degli appuntamenti più importanti motor show di sempre. Dodici giorni di apertura di cui 8, dal 16 al 24 settembre 2017, interamente dedicati al pubblico e preceduti da 4 giorni riservati agli operatori della stampa e del settore. Tante le novità e i modelli che debutteranno proprio in questa occasione.

Come arrivare a Francoforte

 

Come da tradizione, il Salone Internazionale dell’automobile di Francoforte si tiene presso la Frankfurt Messe, ovvero nel cuore della cosiddetta città finanziaria. Da un certo punto di vista è già interessante scoprire, per chi non c’è mai stato, questo polo fieristico, uno dei più grandi e moderni del mondo. L’indirizzo preciso è: Ludwig-Erhard-Anlage 1, D- 60327 Frankfurt/Main. Vista la sua posizione strategica, la manifestazioni può essere raggiunta sia in auto e in autobus oltre che in treno e in aereo. Chi sceglie la libertà di movimento dell’auto o della moto deve mettere in conto un viaggio tra le 7 e le 8 ore da Milano. Dopo aver attraversato per intero la Svizzera, occorre entrare nella A5 (Bundesautobahn 5) fino all’uscita Frankfurt West/Messe (Fiera). I parcheggi della Fiera sono ben indicati dai cartelli stradali che recano la dicitura IAA 2017. Un buon navigatore si rivelerà comunque un validissimo aiuto. Gli autobus arrivano alla stazione centrale di Francoforte che è molto ben collegata sia tramite taxi sia con i tram 16 e 17, oppure scendendo alla fermata “Festhalle/Messe” della linea U4. Le ferrovie tedesche offrono viaggi in occasione dell’evento, ma non direttamente dall’Italia. Occorre partire dalla Svizzera. Mentre dall’aeroporto di Francoforte la cosa più semplice è raggiungere la Stazione centrale.

Come avere il biglietto

 

Avere il biglietto è molto semplice. Nell’era di internet, si può persino risparmiare qualcosa comprandolo online ed evitando code alle casse. Se avete una conoscenza di base dell’inglese o del tedesco potete acquistare i ticket dal sito ufficiale della manifestazione. Questo permette di spendere meno e di saltare la fila. Ma il biglietto è nominativo, non rimborsabile e non può essere ceduto a terzi. Non è nemmeno possibile cambiare la data di ingresso. Il pagamento su internet non prevede commissioni. Se invece vi avvarrete di un sito italiano, le condizioni saranno meno vantaggiose. Pagherete il ticket a prezzo pieno, ma non dovrete fare code. Esistono prezzi differenti per le giornate intere (dalle 9:00 alle 19:00) e riduzioni per ingressi a partire dalle ore 15:00. I bambini dai 0 ai 7 anni non compiuti entrano gratis, così come i disabili con e senza sedia a rotelle accompagnati da un assistente. Per avere il biglietto elettronico occorre un indirizzo mail valido ed essere in possesso di una carta di credito o di un conto Pay-Pal. Meglio comunque avere con sé una stampa con il codice a barre ben visibile.

Quanto costa il biglietto

 

I prezzi di questa nuova edizione del Salone di Francoforte sono tutto sommato contenuti. Il grande pubblico potrà visitarla, dopo l’anteprima del 12 e 13 settembre, da giovedì 14 a domenica 24 settembre 2017. Gli organizzatori garantiscono una vera full immersion nel fantastico mondo delle auto più innovative e avveniristiche. Per chi pensa di tornare al Salone di Francoforte anche il giorno dopo, è stato pensato un apposito biglietto valido per due giornate consecutive al prezzo speciale di 18,00 euro. Per chi preferisce il weekend, c’è un ticket giornaliero, valido durante i due week end da 14,00 euro, se acquistato sul web, oppure 16 euro alle casse. Interessante la promozione riservata agli studenti o comunque ai minorenni, anche se disponibile solo alle casse, per solo 7,50 euro.

Dove mangiare?

 

La fiera si svolge in un’area attrezzata e ultra moderna, dotata di tutti servizi e quindi anche di numerosissimi stand per consumare ogni tipo di cibo ed accontentare qualsiasi tipo di visitatore. Una visita al Salone è comunque un’ottima occasione per soggiornare a Francoforte e scoprire cosa offre la città. Non solo motori, ma anche musei, attrazioni, alberghi e ristoranti per tutti i palati e per tutte le tasche. Come molte altre metropoli, Francoforte è ricca di contraddizioni. Non è solo la capitale finanziaria dell’eurozona, sede della BCE e della Borsa tedesca, ma anche di altri luoghi molto interessanti come il Museo d’arte Moderna o il Giardino botanico. Se amate immergervi nei profumi e nei gusti tipici, si può cominciare dal mercato quotidiano di Konstablerwache, ideale per acquistare frutta, pane e dolci. La salsa verde e la torta al rabarbaro sono consumate appena possibile e da portare a casa come souvenir. Non mancano degustazioni di vino e di sidro al bicchiere. Ci si potrà sentire come dei turisti passeggiando tra le bancarelle oppure cenando alla catena lcoale dedicata agli amanti della carne, la Block House. Tra i piatti tipici, l’imperdibile stinco col purè. Forse Apfelwein-Wagner resta il posto migliore per mangiare del cibo tipico a Francoforte.

Dove dormire?

 

Prima di partire è bene tenere presente che Francoforte è una delle città più care d’Europa. Pertanto, se siete alla ricerca di hotel di lusso, avete solo l’imbarazzo della scelta. Se invece preferite delle situazioni più economiche, non bisogna dimenticare che, come in tutto il Nord Europa, pratiche come il couchsurfing e Airbnb sono molto diffuse e interessanti anche per conoscere nuove persone. Rivolgersi a questi siti, soprattutto se si conosce un po’ di tedesco o di inglese, può costituire un’ottima alternativa al classico pernottamento in albergo. Oltre all’indubbio vantaggio economico, il più delle volte si riesce ad avere a propria disposizione una specie di “guida locale”, disponibilissimo a fornire informazioni utili per muoversi in città, quali locali frequentare e quali cibi gustare. Se poi si condivide anche la passione per le macchine, il gioco è fatto. In ogni caso, se siete abituati alla comodità del servizio in camera, Francoforte non vi deluderà, anzi. Gli estremi vanno infatti dagli alberghi 5 stelle, come il Villa Kennedy e il Jumeirah Frankfurt, alle grandi catene come Ibis. Questa tipologia offre tutti i vantaggi degli hotel low cost nei prezzi, nella pulizia e nella posizione. Se invece volete rientrare il prima possibile, il Motel One ha la peculiarità di trovarsi vicino all’aeroporto, molto ben collegato col centro città.

Ultima modifica: 21 settembre 2017