Salone dell’auto 2020: tutte le date degli appuntamenti

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I saloni delle auto sono delle occasioni esclusive tanto per gli appassionati del settore che per tutte le case automobilistiche. I primi, pagando un biglietto di ingresso, possono ammirare le versioni più caratteristiche e tipiche di macchine che da lì a pochi anni potranno diventare i punti di riferimento del mercato europeo e/o mondiale che sia; le seconde, invece, possono usufruire di queste medesime occasioni ottenendo molta più visibilità del solito e promuovendo il proprio modello commerciale. Ma non solo: esse possono assimilare spunti utili per effettuare eventuali correzioni in fase di progettazione, o in qualsiasi altro ambito della catena aziendale che dalla realizzazione del prodotto porta alla sua vendita.

Saloni auto: cosa sapere

Si tratta per certi versi dello stesso discorso che riguardava le opere d’arte e l’uscita dei Salon francesi a fine Ottocento: i grandi marchi delle quattro ruote, a più di due secoli di distanza, hanno preso le veci degli artisti del tempo; mentre il pubblico rimane immutato nell’osservare e ammirare, oltre che essere attratto, dalle proprie passioni. Questi saloni danno modo al mercato di potersi indirizzare, influendo significativamente sulle tendenze e sui gusti dei possibili acquirenti. Succede sia per gli aspetti più meccanici delle strutture motorie dei veicoli, che per gli stili utilizzati nell’architettura estetica degli stessi.

Mentre per le case automobilistiche è facile comprendere le date e le locazioni degli eventi, risulta più complesso per i clienti. Spesso i costi maggiori risultano essere quelli del trasporto per ogni singola persona. I saloni si svolgono, infatti, pressoché in tutto il mondo. Gli appassionati possono, però, cercare i prezzi a loro più convenienti grazie i nuovi mezzi del web e così reperire tutte le info necessarie in tal ambito.

Salone di Detroit: ecco le novità

Mentre per il 2019 la fiera automobilistica di Detroit si è svolto come sempre nel periodo di tempo che intercorre tra la metà ed i giorni finali del mese di gennaio (esattamente da lunedì 14 a domenica 27), l’anno seguente la situazione cambierà. Per il 2020, infatti, è stato certificato che esso si svolgerà da lunedì 8 a domenica 14 giungo.

Si parla di un evento che raccoglie sempre un sacco di affluenza, e che mantiene tutt’ora il record di presenze del 2013 con quasi ottocentomila visitatori. Ma non sono stati disprezzabili neanche i risultati raggiunti nei più lontani 2009 (con più di seicentomila spettatori) e del 2007 (con un numero superiore a settecentomila). Il salone di Detroit si svolge nel Cobo Center; si tratta di un edificio la cui struttura portante risale addirittura agli anni Sessanta, ma che è stato risistemato più volte. La prima nel lontano 1989, mentre la seconda fase di lavori è terminata nel 2015. I rifacimenti hanno permesso l’allargamento degli spazi espositivi, e quindi attualmente anche la nota fiera automobilistica beneficia di questa situazione e ne beneficerà nel corso degli anni. Basta pensare che solo la sala stampa può contenere più di mille persone.

Salone di Parigi 2020

È stata confermata anche l’organizzazione del consuetudinario Salone di Parigi, che si terrà l’anno prossimo. Esso si svolgerà in autunno, nelle mese di ottobre. I riflettori si rivolgeranno verso la capitale francese da domenica 4 ottobre per la durata di una settimana, fine a sabato 14. L’intervallo di tempo in cui l’evento aprirà i battenti sarà, dunque, leggermente inferiore rispetto agli undici giorni del passato. Questa fiera automobilistica nel 2019 è stata descritte come una delle ” meno ricche della storia ”, ma nonostante ciò ha saputo mantenere la propria autorevolezza e consolidare la fama e la notorietà che il suo blasone impone.

Tale spunto deriva grazie anche all’attività della Renault, marchio storico francese che nell’occasione ha voluto festeggiare i suoi centoventi anni di nascita mediante l’esposizione di una serie imponente di modelli. L’anno precedente, invece, gli organizzatori hanno festeggiato un altro centoventesimo anniversario, ovvero quello dall’ideazione del medesimo Salone di Parigi. Questo è davvero uno degli eventi più frequentati al mondo nel settore delle quattro ruote; tanto che durante l’edizione del 2018, di cui si è parlato, è stata certificata la presenza di circa un milione di visitatori. Riuscirà il 2020 a portare fortuna agli organizzatori? Staremo a vedere.

Motor Show: dove si svolgerà

IL Motor Show è un evento storico che ormai segna la tradizione fieristica emiliana. Esso è stato sempre progettato e realizzato nel capoluogo regionale, ovvero a Bologna, tendenzialmente nel periodo di tempo che si aggira intorno alla fine dell’anno. Dal 2020, però, ci sarà una modifica profonda: il luogo di svolgimento della nota fiera automobilistica italiana si sposterà a Modena. Non lontanissimo certo, ma sicuramente il passaggio di consegne è significativo.

Il territorio modenese ha da sempre mostrato attrazione nell’intento di consentire presso le sue sedi l’insediamento degli stand dei marchi automobilistici più famosi del mondo. E’ indubbia l’importanza che un evento del genere può portare ad un territorio, così come la vocazione automobilistica della stessa cittadina e provincia modenese. Inoltre, bisogna considerare l’importanza dell’indotto turistico che tale situazione può comportare anche in altri ambiti della società e dell’economia. Una perdita rilevante per Bologna, insomma, che pur non essendo al top nazionale della produzione o del commercio automobilistico, è arrivata a riconoscere l’importanza di un evento del genere con il passare degli anni. Non si sono mostrate, nonostante tutto, proteste di parti civili e singoli cittadini; ancor meno di commercianti che alla politica fanno riferimento per poter mantenere vive in città queste occasioni per incrementare i propri guadagni.

Gli appassionati dovranno, dunque, sposarsi solo di pochi chilometri nell’intento di progettare il proprio viaggio annuale. Forse cambiare può essere l’idea giusta per apportare quelli stimoli creativi che necessitano nella realizzazione di un evento che ormai dura da diversi anni, e per non rischiare di rimanere fermi senza alcuna idea innovativa; cambiare, insomma, per rimanere al vertice nel settore e attrarre tanti nuovi visitatori. Il motor show rimarrà anche l’anno prossima l’evento di punta in Italia.

Ultima modifica: 31 gennaio 2019