Ruotino di scorta: dove si trova e come si monta

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Fino a non molti anni fa tutte le macchine di nuova produzione erano dotate di ruote di scorta “vere”, cioè di una ruota in più del tutto identica alle altre, alloggiata in un apposito vano del bagagliaio, e che poteva essere montata “on the fly” per sostituirne una a terra. Oggi quella che era una ruota a tutti gli effetti è stata sostituita in quasi tutti i modelli dal cosiddetto “ruotino di scorta”, che tutto è tranne che una ruota vera.

Perché si chiama ruotino di scorta?

Il ruotino di scorta, che si caratterizza sostanzialmente per essere molto più leggera e per avere una sezione più piccola di quella di una ruota normale, è stato introdotto sul mercato per tre motivi, soprattutto: diminuire l’ingombro, aumentare la sicurezza della circolazione e diminuire i costi per le case automobilistiche.

Quanto ai motivi di spazio, ridurre l’ingombro della ruota di scorta all’incirca della metà comporta un guadagno di cubatura nel bagagliaio che può essere sfruttato magari per potere infilare una valigia in più quando si va in vacanza.

Quanto alla sicurezza, il ruotino di scorta è progettato per non durare più di un migliaio di chilometri, sempre che non si superi la velocità di 80 chilometri all’ora: ciò ovviamente costringe lo sfortunato automobilista a cambiare la ruota quanto prima, il che limita il rischio di una doppia foratura, che era sempre possibile prima dell’introduzione del ruotino.

Quanto al taglio dei costi, c’è poco da spiegare.

Quanto alle caratteristiche tecniche del ruotino di scorta, una cosa da notare è la pressione alla quale va gonfiato il pneumatico, che oscilla in un range che va da 3,8 a 4,2 bar; un’altra caratteristica peculiare è il battistrada della gomma, che è decisamente poco profondo, il che tra l’altro ne consiglia la sostituzione molto rapida se la foratura, sfortuna nella sfortuna, vi capita in un giorno di pioggia.

Come montare il ruotino di scorta

Per montare il ruotino di scorta si procede alla maniera solita: ci si mette possibilmente in piano, si tira il freno a mano, si allentano i bulloni della ruota bucata fino a metà corsa, si inserisce il cric, si solleva, si allentano del tutto i bulloni, si tira fuori la ruota forata e poi si cambia lo pneumatico.

Quando avete finito ricordate di non superare mai i settanta all’ora; evitate di sorpassare gli altri veicoli; non caricate eccessivamente la macchina (il ruotino non è fatto per sostenere i carichi); infine cercate di non pigiare troppo bruscamente sull’acceleratore e tenetevi rigorosamente a distanza di sicurezza dalle altre vetture.

Ultima modifica: 26 luglio 2019