Rottamazione auto: cosa bisogna sapere

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La rottamazione auto consiste in un’alternativa scelta da sempre più guidatori. In questo modo, infatti, è possibile sbarazzarsi di un veicolo ormai inutilizzabile per molteplici ragioni, tra cui la sua incapacità di fornire le performance che invece riusciva a garantire un tempo. Inoltre, procedendo per la demolizione della propria vettura si può contribuire attivamente a combattere l’inquinamento presente nell’atmosfera, riducendo la quantità di emissioni nocive e rispettando l’ambiente. Ma come funziona la rottamazione di un’auto? Scopriamolo insieme.

Come funziona la rottamazione di un’auto?

La rottamazione di un’automobile avviene quando questa risulta non essere più necessaria, ossia generalmente dopo l’acquisto di un veicolo nuovo. Questa opzione viene selezionata quando la vettura di cui ci si vuole liberare è troppo obsoleta oppure necessita di varie riparazioni, perciò non può essere venduta: in tal caso, è opportunoprocedere per la sua rottamazione e, purtroppo, rinunciare al guadagno economico proveniente dalla vendita del veicolo.

Nella maggior parte dei casi, la demolizione di una vettura avviene in concomitanza con l’acquisto di una nuova: quando ciò accade, il proprietario del veicolo deve recarsi in concessionaria insieme a tutti i documenti necessari e affidare la macchina ad un operatore in modo tale da provvedere alla rottamazione e a tutte le pratiche burocratiche richieste. Tuttavia, nel caso in cui la demolizione non sia vincolata ad un acquisto, il proprietario deve rivolgersi ad un demolitore autorizzato.

I documenti necessari

Sia nel caso in cui ci si rivolga ad una concessionaria che nella situazione in cui ci si affidi ad un’azienda specializzata, la rottamazione di un’auto prevede che debbano essere presentati dei documenti specifici. Innanzitutto, quando si desidera demolire un veicolo è necessario essere provvisti di un documento di riconoscimento, il quale può consistere nella patente, nella carta d’identità oppure nel passaporto.

Inoltre, l’intestatario della macchina in questione deve depositare le targhe e tutta la documentazione del veicolo, ossia la carta di circolazione e il certificato di proprietà, oppure il nuovo documento unico: la carta di circolazione rappresenta il documento di identità della vettura e viene rilasciata insieme al suo numero di targa, mentre il certificato di proprietà del mezzo di trasporto costituisce un documento che riporta il nominativo del conducente e attesta lo stato giuridico attuale del veicolo.
Infine, al termine della demolizione, viene rilasciato il cosiddetto “certificato di rottamazione”: esso consente di sollevare il proprietario dell’automobile da ogni responsabilità penale, civile e amministrativa. In aggiunta, grazie a questo documento l’intestatario viene esentato dall’obbligo del pagamento del bollo secondo le disposizioni di ciascuna regione o provincia autonoma.

Ultima modifica: 8 giugno 2022