Come rodare un motore a scoppio

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Il profumo di auto nuova, appena uscita dal concessionario è inconfondibile come la soddisfazione del nostro gioiello a quattro ruote. Però significa anche rodaggio. Una prassi importante che deve essere eseguita senza fretta. Nulla deve essere lasciato al caso. Un buon rodaggio influenzerà al meglio l’efficienza del motore a scoppio e dell’intera automobile.

Cos’è e perché si fa

Alla fine il rodaggio non è altro che la fase iniziale di vita del nostro mezzo a quattro ruote. La durata dipenderà dal modello e anche dall’utilizzo personale del veicolo. L’automobilista che usa più frequentemente l’automobile lo terminerà più velocemente in confronto a una persona poco incline a utilizzarla tutti i giorni.

Lo scopo principale del rodaggio è di far ‘conoscere’ e interagire tra di loro i vari elementi meccanici del motore, in maniera tale da ottenere condizioni di lavoro ottimali per gli anni futuri. Non esiste un unico metodo ma linee generali da seguire.

L’importante è scaldare per bene il motore, prima della partenza. Partire a freddo è inutile, pericoloso e potreste causare possibili danni al motore.

Dove fare il rodaggio

Il percorso ideale per la messa a punto del motore dovrebbe avere queste due caratteristiche: tratto lungo e rettilineo. Questo perché si possa tranquillamente raggiungere la temperatura ottimale del motore.

Una volta che il motore sarà a pieno regime, si potrà variare la velocità. Questa fase ci permetterà di ‘sfogare’ ancora di più il propulsore.

Rispettate sempre le indicazioni della vostra auto: ogni casa automobilistica ha le sue regole.

Motori differenti esigenze differenti

Quanti chilometri per un rodaggio perfetto? Diciamo che non tutti i motori richiedono la stessa distanza in chilometri. I motori con alimentazione a benzina potranno terminare la procedura intorno ai 2.000 chilometri. Periodo in cui non si dovrà schiacciare troppo sull’acceleratore.

I motori diesel dovranno percorrere dai 3.000 ai 4.000 chilometri. Nei primi 10.000 chilometri si dovranno aumentare i controlli e tenere sotto controllo il consumo dell’olio.

Per le auto GPL? Ebbene, stesse regole ma nei primi 500 chilometri solo benzina e per il resto del periodo, si potrà alternare la benzina (1 pieno) e il GPL (3 pieni).

Rodaggio con il cambio automatico

Discorso a parte per le automobili a cambio automatico. Rodare queste auto non è complicato, però bisogna tenere sotto controllo i giri del motore.

Di norma si dovrebbe mantenersi sotto i 2.000 giri al minuto per quanto è possibile. Quindi occhi sulla strada e al contagiri.

Ultima modifica: 26 novembre 2018