Rodaggio auto: cos’è e come funziona

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Il rodaggio auto è una fase importantissima che va messa in atto con determinate operazioni specifiche, la buona vita di un’auto dipende molto da esso.

Da molti automobilisti sottovalutato, da altri addirittura neppure conosciuto, il rodaggio auto si rivela al contrario essenziale affinché la nostra auto si predisponga ad una vita lunga e molto di quello che è il comportamento personale in questo periodo specifico influenza l’efficienza futura dell’auto.

Non si tratta di una fase eccessivamente lunga, anche se in molti casi lo può diventare per fattori personali, ma a prescindere dalla sua durata, molto più importante del quanto è il come viene svolta. Andiamo a vedere nello specifico.

Cos’è il rodaggio auto

 

Ovviamente, per chi non conosce bene questa fase la domanda è più che lecita: ma cos’è il rodaggio auto? proviamo a svelare questo semplice arcano, utilizzando parole molto semplici e pratiche.

Il rodaggio auto non è altro che la fase iniziale della vita dell’auto, quella diciamo, volendo dare un termine chilometrico di riferimento, interessa i primi 1.000 km di un’auto nuova di zecca.

Nel paragrafo precedente abbiamo parlato di fattori personali, che adesso è arrivato il momento di chiarire. Sicuramente un automobilista che utilizza parecchio la sua auto avrà bisogno in maniera evidente di un tempo minore per completare questa fase, rispetto ad un soggetto che percorre pochi chilometri.

Ma in ogni caso, a prescindere da quelle che sono le abitudini o le necessità, è la scadenza chilometrale a segnare il passaggio, per così dire, all’età adulta della nostra auto.

Scopo essenziale del rodaggio, in senso automobilistico, è quello di favorire le migliori condizioni affinché ogni parte dell’auto, meccanica e non, si avvii verso condizioni di lavoro ottimali; permette agli ingranaggi di conoscersi in maniera graduale e permette in generale di avviare tutta l’auto a percorrere migliaia e migliaia di chilometri durante tutta la sua vita.

Se si volesse fare un parallelo umano, è un po’ come aiutare un bimbo durante i suoi primi passi per permettergli di correre domani, senza un qualche incidente di percorso.

Come si fa il rodaggio auto

Un motore di un’auto nuova, per quanto garantito e collaudato dalla casa madre, necessita in qualche modo di essere via via abituato a percorrere strada, ad essere utilizzato ad ogni regime di giri, affinché il suo lavoro futuro risulti il più possibile senza sforzi.

Un termine abbastanza utilizzato in questa fase per il motore è ‘legato’, infatti il motore deve essere via via aiutato a sciogliersi letteralmente e avviato ad una prospera vita futura.

Abbiamo parlato del termine indicativo di 1.000 km (termine che può variare da modello a modello), termine che indicherà la fine del rodaggio.

Quando acquistiamo una nuova auto essa avrà un chilometraggio pari quasi a zero. Dal momento del ritiro, anche solo se il primo tratto interesserà pochi chilometri fino a casa nostra, siamo già in fase di rodaggio.

Quello che ci viene chiesto di fare è facile da mettere in atto, ma molto importante.

  • Non bisogna far sforzare il motore, ma, al contrario, porlo sempre in una condizione ottimale di giri, di lavoro in pratica. Mantenere i giri bassi (una grande mano ce la da il contagiri in questo senso, ma anche il nostro orecchio) serve ad aiutarlo a slegarsi in maniera dolce, al contrario un utilizzo troppo ‘definitivo’ dell’auto, un numero di giri elevato e le sgasate in generale, non fanno bene al propulsore. Questa fase si può dividere in due fasi: per i primi 500 km bisogna lavorare su bassi regimi, progressivamente per i successivi 500 km aumentare in maniera molto dolce i regimi, ascoltando sempre la ‘voce’ del motore.
  • Per quello che riguarda il sistema di frenatura, molta attenzione deve essere posta al fatto di utilizzarli in maniera delicata, dolce, allo scopo di far abituare dischi nuovi e pastiglie nuove a dialogare tra loro; molto importante è anche l’avvio dell’olio dei freni verso un utilizzo che sarà dettato, poi, dalle nostre abitudini. Vale la stessa regola di cui sopra: i primi 500 km attenzione e delicatezza massima, via via per i successivi 500 km elevare il livello di utilizzo.
  • Le gomme hanno bisogno di 500 km invece per rodarsi; la buona riuscita di questa fase per loro è parallelamente collegata all’utilizzo generale dell’auto durante il periodo iniziale di rodaggio. Evitare situazioni ‘difficili’ per loro, in ogni caso, è a tutto vantaggio.
  • Durante la fase di rodaggio è necessario testare ogni componente e accessorio dell’auto, come ad esempio il sistema di ventilazione freddo/caldo, l’aria condizionata, i tergicristalli, i vari sistemi termici di sbrinamento, le luci etc..

Consumi

Durante questa fase iniziale di 1.000 km le parti meccaniche devono abituarsi a lavorare in team, ad aderire bene tra loro, ricordiamoci che si tratta di una fase molto importante. Una delle cose che accade normalmente e che fa mettere subito in allarme chi non conosce bene il rodaggio riguarda i consumi. Per conseguenze dirette della coesione iniziale delle parti meccaniche saranno più elevati e non rispecchieranno i dati ufficiali. Non bisogna mettersi in allarme, quindi, se la situazione ci pone innanzi a consumi elevati durante i primi chilometri, si stabilizzeranno con l’andare avanti dei chilometri, anzi, un rodaggio ottimale permette di avere in futuro minori consumi dell’auto.

Rodaggio auto con cambio automatico

Le auto dotate di cambio automatico hanno dei lati positivi e negativi rispetto alle sorelle con il cambio manuale.

Se il rodaggio di un’auto col cambio manuale ci vede coinvolti in prima persona nell’evitare marce che facciano salire troppo i giri del motore, come si fa, invece, quando l’auto è dotata di cambio automatico e quindi cambia le marce da sola? Andiamo a vedere.

Rodare un’auto di questo tipo non è complicato, c’è solo un fattore da tenere sott’occhio in maniera più intensa: i giri del motore. Una buona regola generale è quella di mantenersi in ogni caso sotto i 2.000 giri / min. ad esempio, ma non tutte le situazioni sono talmente scorrevoli da permettercelo; è proprio nel caso in cui si presentino situazioni difficili che il nostro orecchio si deve fare più fine e lo sguardo deve essere rivolto al contagiri.

In ogni caso bisogna considerare che le auto moderne sono abbastanza tecnologiche e danno una grossa mano in fase di rodaggio; ma un grande consiglio è quello di ‘ascoltare’ l’auto durante tutta questa, importantissima, fase.

Ultima modifica: 2 agosto 2017