Ritiro della patente per eccesso di velocità: cosa sapere

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Andare ad una velocità eccessiva è uno dei comportamenti più pericolosi alla guida e può portare anche al ritiro della patente. Non sempre il grado reale di rischio corrisponde esattamente ai limiti di legge. Un complesso di fattori come le condizioni della strada, il meteo del momento, lo stato di efficienza del veicolo e la padronanza di se dell’automobilista determinano il pericolo concreto.

Eccesso di velocità: cosa dice la Legge

I limiti di legge sono un riferimento orientativo e ragionevole di quello che può essere il “point break”, il punto oltre il quale non andare perché la soglia di rischio si fa troppo elevata. La velocità eccessiva è sanzionata dal Codice della Strada.

In particolare, è l’articolo 142 del Codice a stabilire i limiti da rispettare in base alla tipologia dei veicoli e delle strade, e le relative sanzioni che variano a seconda della minore o maggiore gravità della violazione.

Fino ai 10 chilometri orari di superamento si applica una sanzione amministrativa fino a un massimo di 173 euro. Ma se si sale di velocità, alla multa si aggiungono altre penalizzazioni, fino al ritiro della patente di guida nei casi in cui la violazione ha determinato un sinistro con ferite o vittime.

Sanzioni previste

Nel dettaglio, tra i 10 e i 40 chilometri orari oltre il limite, alla multa si accompagna la perdita di 3 punti sulla patente. Se il piede sull’acceleratore ha portato il conducente ad andare tra i 40 e i 60 chilometri orari oltre il limite, la multa si fa più salata e i punti sottratti diventano 6. Ma non è tutto: in tal caso si applica anche la sanzione accessoria della sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

Se la soglia limite viene superata di oltre 60 chilometri orari, ovvero se non si tiene minimamente conto della legge, la multa è pesantissima, i punti sulla patente vengono dimezzati (10 punti in meno) e la patente resta sospesa tra i 6 e i 12 mesi. E questo, ripetiamo, se il superamento dei limiti non ha comportato danni a terzi. Altrimenti scatta il ritiro della patente e un deferimento all’autorità giudiziaria che può portare all’apertura di un procedimento penale.

Sono poi previste ulteriori sanzioni accessorie in presenza di alcune aggravanti. Ad esempio: se il superamento dei limiti di velocità viene commesso mentre si è alla guida di veicoli utilizzati per il trasporto delle merci pericolose, di autoveicoli con rimorchi, di autobus e filobus, di autoveicoli destinati al trasporto di cose o ad altri usi e mezzi d’opera quando viaggiano a pieno carico, le sanzioni pecuniarie e accessorie si raddoppiano.

In caso di recidiva, nel biennio successivo alla prima infrazione, scatta l’estensione del periodo di sospensione. Aggravanti specifiche sono previste per conducenti neopatentati. Inoltre, non tutti sanno che le sanzioni per superamento dei limiti di velocità sono aumentate di un terzo se la violazione è commessa tra le 22 di sera e le 7 di mattina.

Ultima modifica: 26 novembre 2021