Come risparmiare benzina dell’automobile

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Dal primo motore endometrico creato da Karl Benz nel 1886 ad oggi, l’automobile è una comodità a cui viene difficile sottrarsi. Al momento dell’acquisto, usata o nuova che sia, bisognerà però fare i conti di mantenimento e manutenzione che dovremmo sostenere nel corso del tempo.

Tra i fattori determinanti di queste uscite economiche per il guidatore c’è, senz’altro, il costo del carburante.

La benzina, infatti, ha un prezzo che deriva da tre componenti: il platts (valore dei vari carburanti a livello internazionale), il margine lordo delle industrie produttrici di petrolio e la tassazione (che comprende l’IVA e le accise).

Le oscillazioni frequenti del prezzo del carburante sono decisi dal mutamento di questi tre fattori, i quali vanno a rimpolpare, in maniera sostanziosa, le casse dei colossi monopolisti e dei vari Stati, e solo in minima parte quello dei distributori.

Al guidatore medio, quindi, non rimane che ingegnarsi per ottimizzare i costi del carburante evitando, di conseguenza, gli sprechi. Di seguito troverete una lista di 10 suggerimenti su come risparmiare benzina dell’automobile.

Auto spenta nelle soste prolungate

Guidando nelle aree urbane, spesso e volentieri, capita di doversi fermare ad aspettare un camion che carica o scarica merci, un’auto che parcheggia o il semaforo che torna verde. Mentre si attende di ripartire, però, alcuni guidatori rimangono con la vettura dalle ruote ferme ma col motore acceso.

Se il tempo di attesa è di una manciata di secondi nessuna paura, ma se la sosta supera i trenta secondi allora è preferibile spegnere il motore e ripartire appena ve ne sarà la possibilità. In questo modo, la vettura eviterà di consumare benzina inutilmente ed, al contempo, avremmo anche limitato l’emissione di C02.

Climatizzatore: croce e delizia

Durante i mesi estivi guidare un veicolo a quattro ruote può divenire problematico, specialmente nelle ore diurne quando il clima all’interno dell’abitacolo rasenta il torrido.

Aprire i finestrini non rappresenta una soluzione valida, in quanto l’aria che entrerà nel veicolo sarà altrettanto calda. L’unica soluzione plausibile, quindi, resta il climatizzatore che, a finestrini rigorosamente chiusi, ci fornisce il refrigerio tanto agognato.

Questa piacevole brezza, com’è lecito aspettarsi, è responsabile del consumo di un surplus di energia elettrica che il veicolo a quattro ruote produce a bordo motore. Quindi lasciare il climatizzatore acceso in un viaggio prolungato potrebbe gravare pesantemente sui consumi di carburante.

Per ovviare al problema, bisognerà far raggiungere al climatizzatore d’auto la temperatura desiderata e, successivamente, spegnerlo mantenendo i finestrini chiusi.

Pressione dei pneumatici

Controllare periodicamente la pressione dei pneumatici della propria auto è una buona norma da seguire per mantenere in sicurezza il mezzo di trasporto, ma anche per limitare gli sprechi di carburante.

Difatti, una volta gonfiati a dovere i pneumatici tendono naturalmente a perdere pressione. Questo sgonfiamento allargherà la superficie di contatto che l’asfalto avrà con la gomma, creando, di conseguenza, maggiore resistenza.

La lungimiranza dell’ibrido

Utilizzare veicoli ibridi, ovvero che sfruttino sia il carburante che l’energia elettrica per funzionare, può anche essere una soluzione a lungo raggio per limitare i costi della benzina.

In un’auto ibrida il motore funziona similmente alla dinamo di una bicicletta, trasformando l’energia cinetica prodotta da una frenata rigenerativa in energia elettrica che potrà essere utilizzata all’interno del mezzo di trasporto.

Questo innovativo sistema permette al guidatore un risparmio che oscilla tra il 5 e l’8 %. Il costo di questa tipologia di auto si è abbassato di molto negli ultimi anni e, sommandolo al probabile rialzo del prezzo della benzina, sarebbe una mossa lungimirante considerarne l’acquisto.

Evitare carichi superflui

Un suggerimento utile per limitare i costi del carburante è evitare di sovraccaricare l’automobile. Sia inteso, in caso di lunghi viaggi o di trasporti eccezionali (come traslochi fai da te) si farà di necessità virtù.

Diversamente, invece, riempire il veicolo di oggetti che sappiamo a priori che non utilizzeremo andrà a gravare, seppur in minima parte, sul costo generale della benzina.

Questo accade principalmente perchè l’auto che, da ferma, dovrà partire con un carico superfluo necessiterà di una prestazione maggiore del motore e, quindi, un consumo più elevato del carburante.

Ridurre accelerazioni e velocità di crociera

Dal momento in cui l’auto raggiungerà una velocità costante sarà bene prendere in considerazione due suggerimenti per risparmiare benzina: ridurre le accelerazioni e la velocità di crociera.

Ad esempio, un auto che percorre una strada a 100 Km/h la quale accelererà ogni qual volta la vettura perde potenza consumerà una quantità di carburante maggiore rispetto ad un’altra auto che viaggia a 80 Km/h e limita le accelerazioni.

L’importanza del cambio

Il risparmio di benzina passa anche per un utilizzo adeguato del cambio da parte del guidatore. Aumentare vorticosamente i giri quando si tirano le marce, o abbassarli drasticamente partendo in terza o quarta quando non ve n’è bisogno sono due errori da scongiurare.

L’uso del cambio, e quindi delle marce, dovrà andare di pari passo con l’andamento del motore e dei suoi giri.

App prezzi benzina

La Adusbef, La Federconsumatori, l’Adiconsum e PrezziBenzina.it hanno voluto creare una app che permette agli utenti di visionare i diversi prezzi del carburante nei vari distributori.

Il funzionamento è semplice quanto valido, ogni utente iscritto potrà inviare info e/o foto sul prezzo aggiornato di un distributore di carburante e, tutti gli altri ne prenderanno visione. In questo modo, specialmente dove vi saranno più segnalazioni dello stesso luogo, il guidatore avrà la possibilità di sapere anticipatamente dove potrà rifornirsi di carburante ed, al contempo, risparmiare sullo stesso.

Pulire il filtro di aria ed olio

Un altro suggerimento per risparmiare sul costo della benzina è mantenere costantemente puliti i filtri di olioedaria. Entrambi, se non sottoposti ad un’adeguata pulizia costante, inciderebbero notevolmente sul costo del carburante oltre che sul benessere del veicolo stesso.

Evitare discese in folle

Se c’è un mito falso che va sfatato è quello che un veicolo a quattro ruote privo di marce, quindi in folle, non consuma carburante se in discesa.

Ciò non è affatto vero, difatti il motore di un’auto, malgrado non abbia alcuna marcia inserita, continuerà ugualmente a consumare carburante.

Inoltre, evitando le discese in folle e quindi ingranando la marcia adeguata, ci si troverà maggiormente preparati in caso sia necessario evitare un ostacolo imprevisto o scongiurare un sinistro o tamponamento.

 

Ultima modifica: 15 maggio 2020