Come ripristinare il volante auto

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Per chi è appassionato di automobili, specie di quelle sportive, il volante auto non è un semplice attrezzo meccanico che serve a imprimere direzione alle ruote. Ecco perché un volante auto usurato, opacizzato, screpolato, insomma, consumato dagli anni e dalle stagioni, può essere sentito come un’offesa all’identità dell’automobilista, al suo bisogno di sentirsi eternamente giovane e in comando.

Dunque come facciamo a rigenerare, o a ripristinare che dir si voglia, un volante un po’ malandato? Qui di seguito vi offriamo alcune dritte su come regolarvi in questa materia.

La dritta fondamentale, probabilmente, è quella di rivolgersi a un professionista. Spenderete certamente di più, non c’è neanche bisogno di dirlo, ma il risultato sarà quasi sicuramente all’altezza delle aspettative.

Ora, se il vostro problema è riportare il volante auto alla sua originaria lucentezza e se intendete occuparvi personalmente della cosa, occorre partire dai detergenti: i migliori e i più adatti allo scopo sono quelli con ph neutro. Inoltre abbiate l’accortezza di adoperare una spugnetta apposita, che tra l’altro trovate facilmente in vendita nei negozi specializzati. A seguire dovrete impiegare altri prodotti appositi, anche questi reperibili senza problemi nei suddetti negozi: il loro obiettivo è rinnovare il colore dello sterzo e rivitalizzare una superficie che si è opacizzata.

Volante auto: consigli utili

Se il problema che affligge il vostro volante è causato invece da graffi, fori, scolorimenti, perdita di strati di pelle (se il volante è in pelle), il ripristino potrà realizzarsi attraverso l’uso di paste e stucchi speciali, che ovviamente servono a riempire le parti mancanti. In seguito si passa alla lavorazione a caldo per fissare i “restauri”, dopodiché ci si procura il colore giusto (possibilmente proprio quello originale: al riguardo consultate la casa costruttrice o un tecnico specializzato, loro potranno trarre indicazioni da apposite tabelle coi codici relativi) e poi si procede alla verniciatura vera e propria.

Va detto che l’approccio deve ovviamente essere differente a seconda che il materiale di cui è fatto il volante auto sia la gomma, la plastica oppure, come nell’esempio fatto sopra, la pelle.

Ripristinare o rivestire

In ogni caso è fondamentale una preliminare valutazione fatta da un professionista. È ovvio infatti che se lo stato di partenza del volante è pessimo, il lavoro, per quanto eseguito a regola d’arte, non potrà mai restituirci un volante che somigli a quello nuovo. Se questo è il caso, se cioè l’esperto ritiene che lo stato dello sterzo sia troppo compromesso, allora la scelta saggia sarà quella di rivestire il volante con della pelle nuova, nel qual caso si dovrà naturalmente smontare il volante.

In linea di massima la rimessa a nuovo del volante richiederà all’incirca quattro ore di lavoro, mentre se si tratta di rivestirlo, ci vorrà un giorno o un giorno e mezzo.

 

Ultima modifica: 15 gennaio 2019