Rinnovo patente: come farlo all’estero

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Da quando si parla di Comunità Europea moltissimi aspetti burocratici, in Europa, si sono alleggeriti. Tutto sembra esser diventato un po’ più veloce anche se non proprio in tutti i paesi della comunità. Ad esempio il rinnovo all’estero della Patente italiana è una di quelle pratiche piuttosto omogenee in tutti i paesi europei.

Partiamo dalla premessa d’obbligo, specificando chi può ottenere il rinnovo della patente. Tutti i cittadini italiani, residenti in un Paese da almeno 6 mesi ovvero iscritti all’AIRE, in possesso dei requisiti psico-fisici previsti dalle norme vigenti e opportunamente certificati dai medici fiduciari, titolari di patente italiana scaduta da non oltre tre anni.

Invece non possono ottenere il rinnovo della patente all’estero i diabetici, i mutilati e minorati fisici; gli ultra 65enni con titolo alla guida di autocarri di massa complessiva, a pieno carico, superiore a 3,5 t, autotreni ed autoarticolati, adibiti al trasporto di cose, la cui massa complessiva, a pieno carico, non sia superiore a 20 t, macchine operatrici. Per tali categorie è obbligatoria una visita medica collegiale presso le ASL in Italia.

All’Autorità Consolare, perché è lì che si deve andare per ottenere il rinnovo della patente italiana, bisogna presentare i seguenti documenti:

  • domanda di rinnovo della patente
  • certificato medico
  • patente di guida da rinnovare

Esiste una tassa da pagare che può essere diversa da paese in paese. E’ bene informarsi o cercando su Internet, sul sito dell’Ambasciata del paese straniero di residenza, o andando personalmente.

Come avviene il rinnovo?

Una volta consegnati tutti i documenti all’Ambasciata, viene rilasciata una specifica “Attestazione consolare di conferma della validità della patente di guida”, la quale è valida esclusivamente per il periodo di residenza all’estero e va conservata unitamente alla patente originale scaduta e, a richiesta, è da esibire contestualmente alla patente italiana.

Appena possibile il rientro in Italia, il titolare della patente deve richiedere alla competente Autorità, l’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile, la conferma del rinnovo ottenuto all’estero; in pratica deve provvedere al rinnovo della propria patente secondo la modalità italiana.

In Spagna

La documentazione da consegnare è la seguente:

Carta d’identità (o passaporto)

In N.I.E. (Numero identificativo straniero)

La Patente italiana scaduta

Una fotografia in formato fototessera

I tempi di attesa sono un po’ lunghi perché la Jefatura Provincial de Tráfico manda una richiesta alla motorizzazione di Roma dove i tempi si allungano un po’. La Jefatura Provincial de Tráfico si avvale di una sorta di “silenzio amministrativo” e, una volta trascorsi 2 mesi dal momento in cui viene fatta richiesta, la patente viene convalidata (e rinnovata) automaticamente.

In Olanda

Anche in Olanda le procedure di richiesta rinnovo della patente sono più o meno uguali come per la Spagna. All’autorità consolare olandese è necessario presentare i seguenti documenti:

  • domanda di rinnovo della patente
  • certificato medico
  • patente di guida da rinnovare
  • pagare allo sportello la tassa per il rinnovo stesso

Per il rinnovo viene rilasciata una specifica “Attestazione consolare di conferma della validitá della patente di guida”, la quale è valida esclusivamente per il periodo di residenza all’estero e va conservata unitamente alla patente originale scaduta .

Al rientro in Italia, il titolare della patente deve richiedere alla competente autorità, l’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile, la conferma del rinnovo ottenuto all’estero; in pratica deve provvedere al rinnovo della propria patente secondo la modalità italiana.

Il rinnovo viene effettuato per il periodo di permanenza all’estero del titolare, con le seguenti limitazioni:

  • patenti di categoria A e B = 10 anni agli infra50enni e 5 anni agli ultra50enni .
  • patenti di categoria C = 5 anni agli infra70enni e 3 anni agli ultra70enni
  • patenti di categoria D = 5 anni e valide solo fino al 65. anno di etá,
  • patenti di categoria A, B e C speciali = non possono essere rinnovate all’estero .

In Romania

Le normative di rilascio e rinnovo patente in Romania sono invece leggermente diverse rispetto a quelle degli altri paesi quindi, abbiamo trascritto una breve sezione sull’argomento tratto dal sito consolare.

Si informa che il cittadino italiano che si reca in Romania per brevi periodi, può circolare liberamente con la propria patente di guida italiana, in corso di validità, ai sensi della Direttiva Comunitaria n. 91/439/CEE del 29 luglio 1991 e successive modifiche.

Il cittadino italiano, regolarmente residente in Romania, può convertire la propria patente di guida italiana in equipollente documento romeno. Poiché la Romania non applica la procedura di “riconoscimento” che permette (tramite il rilascio dell’apposito tagliando) la gestione del documento di guida italiano, si consiglia di provvedere alla conversione dello stesso prima della scadenza.

In caso di furto, smarrimento o distruzione del proprio documento di guida, il cittadino italiano regolarmente residente in Romania, può richiedere il rilascio del “duplicato” (equipollente documento di guida romeno) alle competenti Autorità di Polizia del luogo di residenza, ai sensi della Direttiva Comunitaria n. 91/439/CEE del 29 luglio 1991 e successive modifiche.”

In Francia

Chiudiamo infine con le procedure di rinnovo patente in Francia la cui domanda deve essere presentata rigorosamente prima che scada la stessa.

Anche qui riportiamo la direttiva francese sull’argomento :“in conformità con la vigente normativa europea (Direttiva Europea 91/439/CEE del 21/07/1991) e le disposizioni nazionali in materia (Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 30 del 21 maggio 1999), i cittadini italiani residenti all’estero in un paese dell’Unione Europea e che sono regolarmente iscritti all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (AIRE) devono rivolgersi, in vista del rinnovo della loro patente, esclusivamente alle autorità del Paese di residenza che provvederanno alla conversione della stessa.” Il che significa che, se abitate a Parigi, per rinnovare la patente dovrete mettervi in coda alla Préfecture de Police.

Per rinnovare la patente in Francia è necessario prima, averla convertita in patente francese.

Gli iscritti all’AIRE per rinnovare la patente devono rivolgersi all’ufficio Permis de conduire della Prefettura di polizia di Parigi dando inizio ad una procedura che si chiama Demande de permis de conduire par échange, e per la quale dovrete presentare:

  • L’originale della vostra Carta
  • L’originale della vostra patente
  • Due fototessere conformi per i documenti.
  • Fotocopia fronte-retro a colori della carta d’identità.
  • Due fotocopie fronte-retro a colori della patente.
  • Un giustificativo di domicilio a Parigi be o in Francia di più di sei mesi in originale.

Se, malauguratamente, la patente scade perché la motorizzazione è troppo lenta, si ricomincia da capo con un’altra procedura ancora più lunga e ancora più complicata.

Tre sono quindi i consigli da ricordare prima di rinnovare la patente: cercate di pensarci per tempo, armatevi di santa pazienza e se non siete ancora iscritti all’AIRE aspettate di rinnovare la patente prima di farlo.

Ultima modifica: 30 giugno 2017