Rimozione forzata: in quali casi avviene quella dell’auto

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La rimozione forzata della macchina è un’eventualità piuttosto spiacevole e anche alquanto costosa, sia in termini di soldi che di tempo perso tra telefonate e giri per i vari uffici.m Per evitare la seccatura, è bene sapere in quali casi si può incorrere in questa disavventura amministrativa.

Le norme

Le norme cui fare riferimento, in materia, sono gli articoli 157, 158 e 159 del codice della strada. Secondo il combinato disposto di questi commi, la sanzione accessoria della rimozione forzata del veicolo si applica fondamentalmente in questi casi: 1) nelle strade, o tratti di esse, riguardo ai quali l’ente che le possiede abbia stabilito con ordinanza che la sosta dei veicoli è un grave intralcio per la circolazione, sempre che vi sia visibile l’apposito segnale di divieto di sosta; 2) nelle strade urbane a senso unico, in cui si può parcheggiare lungo il margine sinistro della carreggiata, se non c’è spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e se la carreggiata è inferiore a tre metri di larghezza…

Passaggi a livello, linea del tram, gallerie…

E ancora: 3) vicino o sui passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o del tram; nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrappassi, sotto i porticati, salva diversa indicazione dei segnali; sui dossi e nelle curve: fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche nelle loro vicinanze; vicino o in corrispondenza di segnali stradali verticali o di semafori, così da nasconderli alla vista, nonché davanti ai segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione; fuori dei centri abitati, in corrispondenza o vicino agli incroci; nei centri abitati, in corrispondenza degli incroci o vicino ad essi e a meno di 5 metri dall’intersezione, salvo diversa segnalazione; 3) in tutti gli altri casi in cui la sosta sia vietata e costituisca pericolo o grave intralcio alla circolazione…

Intralcio alla manutenzione e alla pulizia delle strade

E infine: 4) quando l’auto sia stata lasciata in sosta violando le disposizioni adottate dall’ente proprietario della strada per motivi di manutenzione o pulizia (per esempio per permettere il passaggio dei camion della nettezza urbana); 5) davanti ai passi carrabili; 6) in tutti i casi in cui la sosta impedisca ad altri di accedere ad un altro veicolo regolarmente in sosta oppure di spostarlo; 7) quando l’auto è lasciata in doppia fila; 8) negli spazi riservati ai bus, filobus e tram; negli spazi riservati ai taxi…

I casi non finiscono qui, ma adesso sapete almeno dove andare a cercarli. E comunque, ricordate: usare il buon senso non fa mai male.

Ultima modifica: 5 settembre 2018