Rimorchio auto: come funziona

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Non sempre il bagagliaio è sufficiente a trasportare oggetti. Per questo diventa utile il rimorchio auto: spazioso e senza motore, aiuta nel trasporto.

Il rimorchio auto rende possibile il trasporto di qualsiasi cosa: moto, roulotte, barche e perfino animali. Il rimorchio non ha motore e per questo è destinato a essere trainato. Sul mercato ne esistono di varie tipologie, ognuno con particolari caratteristiche. Si differenziano per utilizzo finale, veicolo da agganciare e terreno che devono affrontare. Ad esempio, il rimorchio auto è molto diverso dai veicoli adibiti al trasporto merci e anche da quelli destinati al turismo (roulette e caravan). Infatti, l’unione con l’auto avviene tramite un gancio piuttosto semplificato. L’impianto frenante è di solito ad inerzia: in sede di decelerazione il timone del rimorchio, avanzando, mette in funzione dei rinvii che comandano usualmente dei freni a tamburo presenti sulle ruote del rimorchio.

Tipologie di rimorchio auto

 

Innanzitutto vanno distinte due tipologie di rimorchio auto: i carrelli appendice (detti anche rimorchi leggeri) e i T.A.T.S (Trasporto Attrezzature Turistiche Sportive). Entrambi possono essere trainati se l’automobilista possiede la patente B, a condizione che la massa complessiva del veicolo e del rimorchio a pieno carico non superi le 3,5 tonnellate. Vediamo le principali caratteristiche e differenze:

  • Carrelli appendice. Sono veicoli a due ruote destinati al trasporto di attrezzi o bagagli, considerati parte integrante dell’auto a cui vengono agganciati. Hanno massa a pieno carico fino a 750 kg e non vanno registrati al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Per cui non necessitano né di targa propria né di carta di circolazione. Tuttavia è obbligatorio indicare la presenza del rimorchio sulla carta di circolazione dell’auto al quale è abbinato e di cui deve riportare la targa. Questo tipo di carrello non necessita di specifica polizza assicurativa;
  • T.A.T.S. Sono invece i dispositivi per il trasporto di attrezzature turistiche e sportive. Quindi in questa categoria troviamo moto, barche, auto d’epoca. Anche la carta di circolazione dell’auto a cui è agganciato questo rimorchio deve essere aggiornata, per cui è necessario indicare la presenza del gancio traino idoneo, la massa rimorchiabile e la lunghezza massima del rimorchio agganciabile. I T.A.T.S. hanno una massa a pieno carico inferiore a 3,5 tonnellate. Si differenziano dai carrelli appendice per 5 principali caratteristiche: immatricolazione obbligatoria, sono soggetti alla tassa di possesso, devono avere carta di circolazione e targa propria (oltre a quella dell’auto a cui sono agganciati), assicurazione specifica e separata da quella dell’auto, limiti di velocità ridotti (70 km/h su strade extraurbane e 80 km/h in autostrada).

Prima di mettersi in viaggio bisogna assicurarsi che il carico sia fissato correttamente per ridurre il rischio di sbandamenti dell’auto. Se possibile occorre sistemarlo sulla parte anteriore del rimorchio, in modo da dargli maggiore stabilità. Inoltre, si dovrà regolare l’altezza del gancio traino mantenendo il carrello in piano o leggermente più basso nella parte anteriore.

Ultima modifica: 23 agosto 2017