Revisione motore ibrido-quando effettuarla?

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La revisione è obbligatoria per tutti i veicoli circolanti su strada. In particolare, devono essere sottoposti a revisione per la prima volta quei veicoli per i quali sono passati quattro anni dalla data dell’immatricolazione – hanno cioè compiuto il quarto anno di età -. In seguito alla prima revisione, le verifiche e i controlli continuano con cadenza biennale. Ma vediamo nel dettaglio che cosa cambia e che cosa occorre fare se si è in possesso di un veicolo a motore ibrido, ossia un veicolo che combina la trazione tradizionale (benzina oppure Diesel) con la trazione elettrica.

Una premessa

Nell’era in cui l’Unione Europea e, quindi di conseguenza, il legislatore italiano impongono di fare scelte capaci di promuove la mobilità sostenibile, le automobili a motore ibrido sembrano essere un ottimo compromesso, tanto che la loro presenza sulle strade italiane è in netta crescita. D’altro canto, sono un’ottima soluzione per coloro che vogliono viaggiare indisturbati dalla carenza di autonomia (tipica dei motori elettrici) quando percorrono lunghi viaggi, ma che vogliono anche poter entrare nei centri urbani quando questi sono preclusi alle automobili classificate come inquinanti. In pratica, quindi, si circola a elettrico quando le velocità sono basse e l’habitat è quello cittadino. Si circola a benzina o a Diesel (a seconda della tipologia di ibrido scelto) quando lo scenario sono le strade extraurbane. Per sottolineare come le automobili ibride siano una buona soluzione (anche accessibile in termini economici), si pensi che sono molti i tassisti a orientarsi verso questa scelta.

Ibrido, sinonimo di atipico

Secondo il Nuovo Codice della Strada, le automobili ibride sono inquadrate come vetture atipiche. Tale classificazione porta con sé importanti ricadute in termini di frequenza delle revisioni. Se, infatti, per i veicoli “tradizionali” – o non atipici, se si preferisce – la revisione è prevista al compimento del quarto anno e poi, a seguire, ogni due anni, per i veicoli ibridi la scadenza è annuale. Sì, proprio così: il legislatore ha ritenuto di dover controllare queste vetture con una maggiore frequenza. Perché? Forse per paura dell’ignoto. O forse perché ritenute – erroneamente – più pericolose per via del mix delle due propulsioni. In ogni caso, così è. Si tratta dunque di un aspetto che va contemplato al momento dell’acquisto dell’auto ibrida. La spesa della revisione in sé non è gran cosa, ma è pur sempre una scocciatura di cui dover tenere conto.

Ultima modifica: 15 febbraio 2019