Revisione moto: quando effettuarla per la prima volta

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La revisione moto (così come quella degli scooter) segue, di fatto, lo stesso andamento della revisione delle automobili. In pratica, quindi, quando si acquista una moto nuova, si può stare tranquilli per i primi quattro anni. Non occorre infatti revisionarla, ma solo provvedere al mantenimento “ordinario” e cioè al tagliando e al controllo in caso di necessità. Dopo quattro anni, però, scatta l’obbligo – cogente – di revisionare il mezzo. Occorre quindi recarsi in un’officina autorizzata a revisionare i mezzi oppure presso gli uffici della motorizzazione civile. Vediamo nel dettaglio che cosa fare.

La prima dopo 4 anni, poi la cadenza è biennale

Esattamente a 48 mesi dalla data di immatricolazione della moto, va effettuata la revisione tecnica del mezzo. Ricordiamo che la revisione non è solo un adempimento normativo o burocratico, ma è un importante momento di verifica circa la sicurezza del veicolo.

Nel tempo, infatti, la modalità di svolgimento della revisione si è fatta via via più stringente e oggi non è praticamente più possibile farla franca con la complicità del meccanico di fiducia.

Detto questo, fatta la prima revisione, la cadenza per i controlli successivi diventa biennale: ogni 24 mesi, quindi, occorrerà far revisionare il proprio mezzo. Altrimenti si rischia di incorrere in sanzioni tutt’altro che leggere.

Occhio all’usato

Il discorso cambia totalmente se si acquista una moto usata. Sì, perché in questi casi, esattamente come accade per le automobili o per altri mezzi, la cadenza della revisione è dettata non dalla data dell’acquisto, ma dalla data di immatricolazione.

In altre parole, per esempio, se si acquista una moto che è stata immatricolata 36 mesi prima – e dunque ha tre anni – allora ci si può trovare nella condizione di doverla fare revisionare dopo un anno dalla data dell’acquisto.

Con le moto più vecchie, poi, occorrerà stare ancora più attenti, perché come si è visto, una volta fatta la prima revisione, la cadenza di quelle successive diventa biennale. In pratica quindi, se si acquista una moto che ha quasi compunto 6 anni, per esempio, occorrerà fare la revisione dopo pochi mesi dalla data dell’acquisto.

Ultima modifica: 9 aprile 2019