Revisione auto scaduta: cosa sapere

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L’auto è ormai per tutti un mezzo di riferimento troppo importante ed essere in regola con queste scadenze è fondamentale. Accade però molto spesso che la revisione dell’auto sia sinonimo di dimenticanza e quindi di irregolarità amministrativa per legge. Non mancano tuttavia fenomeni di irregolarità volontaria che in gergo viene definita “revisione fantasma”. Negli ultimi tre anni il dato dei veicoli che o non sono mai andati a revisione o che hanno svolto solo alcune volte la revisione sono circa 200.000 all’anno. Il dato strano tuttavia non è questo, ma quello relativo al numero delle revisioni che risultano in aumento di anno in anno: probabilmente tale dato va inteso pertanto nella ricomparsa di quei veicoli che vengono tolti dal sommerso – i cosiddetti veicoli a revisione fantasma- e revisionati normalmente.

Cos’è la revisione auto

La revisione auto è un adempimento previsto dall’art.80 del codice della strada e prevede il controllo periodico e a scadenza fissa del veicolo, in questo caso dell’auto. Con il Decreto Sviluppo del 2012 inoltre, il rilascio del bollino blu, ossia del controllo del gas di scarico, va effettuato in contemporanea con la revisione e non più annualmente come si faceva prima. Per procedere alla revisione ci si può rivolgere o agli uffici della motorizzazione civile oppure ad una delle 8000 officine autorizzate. La vera differenza sta nei costi. In entrambe le opzioni si dovrà procedere con la compilazione e il pagamento di un bollettino: per la motorizzazione si pagheranno 45.00 euro; per l’officina autorizzata invece l’importo sarà di 65.25 euro.

Ogni quanto fare revisione auto

Quando parliamo di scadenze per la revisione dell’auto è opportuno fin da subito fare delle specifiche. Intanto, tralasciando per un attimo le auto, ogni tipologia di veicolo ha una precisa scadenza che quindi varia per esempio tra moto e auto.

Per le auto bisogna poi distinguere tra auto nuove e auto già utilizzata. Per la prima categoria di veicoli infatti la revisione va fatta alla scadenza dei quattro anni dalla prima immatricolazione. In tal senso bisogna prestare la massima attenzione anche al mese in cui è avvenuta l’immatricolazione perché la scadenza della revisione avverrà nel mese interessato.

Per le auto che dovranno fare revisioni successive invece la scadenza è biennale.

Ci sono poi particolari situazioni. Si parla infatti di revisione straordinaria per un’auto quando ad ordinarla è la motorizzazione civile. Ciò può avvenire per esempio per macchine incidentate che prima di essere rimesse su strada necessitano degli appositi controlli.

Altro caso particolare è quello delle auto storiche che vengono classificate come “veicoli atipici” per i quali la revisione si farà a scadenza biennale.

Come controllare scadenza revisione auto

Se fino a qualche anno addietro l’unico modo per controllare la revisione dell’auto era il libretto di circolazione laddove veniva segnalato appunto la scadenza, oggi i sistemi sono diversi grazie soprattutto alla digitalizzazione. Chi volesse infatti controllare questa e altre notizie relativamente al veicolo, alla patente ai servizi inerenti, può registrarsi sul portale, https://www.ilportaledellautomobilista.it e procedere quindi alla richiesta di tutte le informative compresa quella relativa alla revisione auto.

Esistono inoltre altri canali come le comunicazioni a scadenza che vengono fatte sia dalla motorizzazione sia dalle officine autorizzate attraverso lettere, sms e ogni utile mezzo.

Cosa fare se la revisione auto è scaduta

Capita tuttavia spesso che la revisione auto è scaduta e altrettanto spesso questo manda in tilt il possessore del veicolo. Il principale problema diventa a questo punto capire come procedere senza commettere ulteriori irregolarità. Non c’è dubbio che revisionare in tempo il veicolo è la cosa migliore, ma anche quando ciò non avviene non ci si deve fasciare la testa e anzi mettersi subito in moto per risolvere il problema.

La prima operazione da eseguire è bloccare l’auto perché il rischio di incappare sulla strada in dei controlli è alta e quindi le sanzioni possono essere altrettanto esose. E’ assolutamente vietato infatti circolare con la revisione scaduta. Una volta bloccato il veicolo, si dovrà procedere alla prenotazione della revisione che permetterà di avere un foglio che attesti ciò.

Il giorno in cui ci si deve recare alla revisione e solo allora, l’auto potrà circolare con in bella mostra il foglio dell’avvenuta prenotazione qualora si venisse fermati dalle autorità preposte.

In questo caso le forze dell’ordine timbreranno il libretto e l’auto potrà raggiungere la motorizzazione o l’officina autorizzata.

Incidente con revisione auto scaduta

Uno dei casi peggiori che può capitare a chi non ha rispettato la scadenza della revisione auto è un incidente. In effetti circolare con un veicolo statisticamente implica un’alta percentuale di incappare in un incidente. E’ bene allora sapere cosa potrebbe accadere consapevolmente alla certezza che da tutti i punti di vista potrebbero essere guai seri. Partiamo intanto dalla compagnia assicurativa che nel caso si dovesse verificare un incidente a revisione scaduta potrebbe a tutti gli effetti di legge esercitare il diritto di rivalsa sul proprietario del mezzo. In tal senso si potrebbe escludere la rivalsa con la famigerata clausola di rinuncia alla rivalsa da fare al momento della stipula del contratto con l’assicurazione.

Non c’è invece alcuno scampo alle sanzioni che si rischiano nel caso di incidente con revisione scaduta che possono essere anche molto onerose.

Sanzioni per revisioni auto scaduta

Partendo dal caso precedentemente trattato, cioè dall’incidente, se fosse accertata la scadenza della revisione auto allora il rischio è di dover pagare una somma compresa tra i 169 e i 679 euro senza contare che al veicolo sarà interdetta la circolazione fino ad avvenuta regolarizzazione. Se poi successivamente all’incidente e al controllo la situazione del veicolo dovesse permanere allora la sanzione potrebbe arrivare addirittura ad una somma variabile tra i 1975 e i 7953 euro. Ulteriori accertamenti producono il raddoppiarsi della sanzione e il fermo amministrativo del veicolo fino a novanta giorni.

Caso particolare che va assolutamente contemplato è la produzione di una falsa revisione auto. In questa situazione si parte dal pagamento di una somma compresa tra 398 e 1.596 euro. Tale irregolarità potrebbe persino portare al ritiro della carta di circolazione.

 

Ultima modifica: 29 marzo 2017