Revisione auto: quali sono le proroghe?

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Termini più lunghi per ottemperare alla legge ma c’è il rischio di perdere di vista i tempi e incorrere dopo a pesanti sanzioni. La revisione auto rappresenta uno degli adempimenti fondamentali da eseguire per chi ha una macchina. Sempre più persone, alle prese con la classica giungla di disposizioni legislative, optano per il rinvio di tale problematica consentito dalle norme anti Covid. Ma non a tutti e non per ogni genere di vettura. Vediamo dunque quali sono le proroghe della revisione e come avvalersene.

Proroghe delle scadenze 

Lo stato di emergenza per la pandemia da Covid-19 è stato recentemente prolungato dal governo tecnico di Mario Draghi fino al prossimo 31 dicembre. Il che comporta una serie di ricadute virtuose per i cittadini proprietari del mezzo. A marzo le direttive europee avevano concesso un’ulteriore estensione artificiale di 10 mesi della validità dei documenti in scadenza tra il primo settembre 2020 e il 30 giugno 2021: questa proroga è scaduta e tornano validi gli obblighi ordinari.

In particolare, le patenti con scadenza tra 31 gennaio 2020 e 31 maggio 2021 sono valide fino al 31 marzo 2022, quelle con scadenza tra 1 giugno 2021 e 30 giugno 2021 sono legittime a tutti gli effetti fino a 10 mesi dopo la scadenza normale. Infine, quelle in scadenza tra 1 luglio 2021 e 31 dicembre 2021 saranno valide fino al 31 marzo 2022.

I nuovi termini fissati

Per la revisione auto, anche in seguito alla conversione in legge del decreto Sostegni bis, restano perciò in vigore le scadenze specificate dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile. I veicoli di categoria M come automobili, auto e autocaravan, ed N come camion e autoarticolati, con la revisione auto scaduta tra ottobre 2020 e giugno 2021, possono circolare per legge fino a 10 mesi dopo la scadenza normale.

Discorso diverso invece per quanto riguarda i veicoli di categoria M, N, 03 e 04 con la revisione auto scaduta dopo il mese di giugno 2021, i veicoli di categoria L (moto, ciclomotori, minicar) e 01-02 (rimorchi di massa inferiore a 3,5 t): in questi casi, infatti, non ci sono più proroghe applicabili.

Ultima modifica: 20 settembre 2021