Renault Twizy: assicurazione e modalità di ricarica

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Renault Twizy è l’auto completamente elettrica prodotta dalla casa francese con due modelli, distribuiti anche in Italia una ‘basic’ destinata alla giovanissima utenza dei non patentati e una potenziata, che arriva fino a una velocità di punta di circa 80 km/h, per la quale bisogna avere la patente. Un’auto agile, veloce, scattante che dell’auto ha la configurazione viaggiando sulle quattro ruote ma del maxi scooter adotta la filosofia perché i passeggeri si posizionano come su una moto uno davanti e l’altro dietro.

Il premio assicurativo della Twizy in linea con il mercato moto

Come qualsiasi altro mezzo a motore, elettrico o meno, grande o minuscolo, la Renault Twizy deve essere assicurata: ma non bollata. Il valore del bollo, come ormai come tutti sappiamo è una tassa regionale di proprietà, varia di regione in regione ma per le auto elettriche è zero. Il bollo – almeno fino a quando non usciranno leggi diverse a riguardo – è dunque un primo concreto risparmio.

L’assicurazione ha un valore estremamente flessibile che dipende dall’età e dal ‘curriculum’ di chi vita, da quante altre polizze si hanno in essere – magari con la stessa compagnia – e anche in questo caso c’è la possibilità di risparmiare parecchio.Da un sondaggio on line attraverso diverse compagnie è emerso che la copertura assicurativa RC per un anno (niente incendio è furto) va dai 480 ai 700 euro all’anno. Parecchio di meno rispetto alle maximoto, una cifra più o meno in linea con la spesa assicurativa per uno scooter dai 125 ai 250 cc.

Ovviamente se si decide di arricchire il pacchetto assicurativo con altre opzioni (Kasko, incendio furto, atti vandalici) il prezzo cresce.

Ricaricare una Twizy, dove e come

In alcune città, Firenze è stata una delle prime ma molte altre si sono uniformate, le colonnine pubbliche offrono anche la ricarica gratuita per completare la quale occorrono circa tre ore e mezza. Attaccando le batterie (che la Renault noleggia con un contratto a parte rispetto all’acquisto del mezzo) alla rete elettrica e portando la carica al 100% l’autonomia è di circa 100 chilometri nel ciclo urbano, se non si esagera con accelerazioni improvvise e si adotta una guida fluida e garbata.

Una volta a casa la Renault Twizy si ricarica in garage o davanti alla propria abitazione con una semplice prolunga e senza attacchi industriali: basta una normalissima presa di corrente domestica con attacco Schuco. Lo sportellino che ospita il cavo di ricarica è nel musetto, in basso.

Le due versioni della Twizy, la Urban e la 45Urban, hanno una configurazione del tutto identica: cambia solo la potenza del motore elettrico. A conti fatti una ricarica costa in media circa 1,80€. Ovviamente dipende dal proprio piano tariffario: ma un utilissimo punto di riferimento sono i centri commerciali. Sono tantissimi quelli che oggi offrono diverse colonnine gratuite cui connettersi e ricaricare liberamente il proprio mezzo.

Ultima modifica: 2 aprile 2019