Recupero punti patente: come fare

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Recupero punti patente, si può fare. Da ormai più di 14 anni, esattamente dallo scorso 1° luglio 2003, nell’ordinamento italiano vige il meccanismo della cosiddetta ‘patente a punti‘, per la quale bisogna prendere, come riferimento, l’articolo 126-bis del Codice della Strada. Può succedere che, nel corso del tempo, si perdano per strada dei punti. In questo articolo vi spiegheremo, nel minimo dettaglio, come fare per recuperarli.

Punti patente

Quando si consegue la patente di guida, ad ogni automobilista viene automaticamente attribuito un totale di 20 punti. Si tratta, a conti fatti, di una sorta di ‘tesoretto’ di partenza che viene intaccato qualsiasi volta che lo stesso automobilista commette determinate infrazioni alle normative previste dal Codice della Strada ma non soltanto, in misura naturalmente variabile rispetto la gravità dell’infrazione stessa. Qualora i punti sulla patente finissero, la licenza di guida andrebbe sottoposta, come di norma, a revisione: vale a dire che, per l’automobilista, si rende necessario sostenere nuovamente l’esame.

Decurtazione punti patente

Scendendo più nel dettaglio della disamina della situazione, ci accorgeremo come le infrazioni più gravi alle normative vengono sanzionate dal Codice della Strada con una decurtazione del punteggio della patente compresa tra un punto e 10 punti. Qualora, poi, fossero commesse più infrazioni in contemporanea, l’automobilista può andare incontro ad una decurtazione nel punteggio patente di massimo 15 punti. C’è però un’eccezione, ovvero quando in almeno una delle infrazioni sia prevista, come sanzione, la sospensione o la revoca della licenza di guida. In questo caso, l’automobilista perde in un sol colpo tutti i punti sulla patente. Va precisato, per completezza d’informazione, che, rispetto le normative generali, le sanzioni applicate ai neopatentati (coloro che hanno preso la patente da meno di tre anni) vengono raddoppiate.

Come verificare punti patente

Eseguire il controllo dei punti patente, e verificare così lo ‘status’ della nostra licenza di guida, è possibile in maniera rapida ed attraverso diversi strumenti. Il primo passo da fare è quello di registrarsi, via internet, sul sito web ‘Il portale dell’automobilista‘ (www.ilportaledellautomobilista.it): si tratta di un portale ad utilizzo totalmente gratuito, patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che offre al cittadino una lunga serie di servizi molto utili. Tra cui, quello della verifica dei punti patente. I possessori di un dispositivo Apple, che sia iPhone, iPad o iPod Touch, possono invece scaricare dall’App Store di iOS l’applicazione ‘iPatente‘ attraverso la quale tenere il saldo del proprio punteggio e calcolare eventuali decurtazioni risulta molto più semplice. Coloro i quali, però, non fossero propriamente amanti delle nuove tecnologie, non disperino: esiste ancora il vecchio ma sempre utilissimo rimedio della telefonata al numero 848.782.782. Qualora si scelga questa opzione, basterà chiamare al costo di una telefonata urbana e solo da telefono fisso, seguire le indicazioni che verranno fornite dalla voce guida registrata (disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24) e nel giro di qualche minuto sarà eseguito il controllo. Consiglio: tenete la patente sotto mano poiché, tra tutti i dati richiesti, sarà chiesto, per effettuare la verifica, anche il numero della licenza di guida.

Come fare recupero punti patente

Può accadere che il punteggio della nostra patente sia sceso, magari un po’ troppo rispetto il previsto. In questo caso, non abbiate timore: è possibile rimediare a questa spiacevole situazione e recuperare il punteggio anche per intero. Innanzitutto, è possibile frequentare corsi ‘di recupero’ appositi, solitamente organizzati dalle autoscuole o da altri soggetti autorizzati dal Ministero: a corso superato (durata 12 ore), i possessori di patente di tipo A e patente di tipo B saranno in grado di poter recuperare fino a 6 punti. Ancora meglio può andare ai possessori delle patenti di tipo C, C+E, D, D+E KA e KB, i quali, addirittura, possono recuperare fino a 9 punti sul totale seguendo corsi da 18 ore. Va fatto notare come, nel caso in cui, prima che il punteggio arrivi a totale esaurimento, l’automobilista non commetta infrazioni che comportino decurtazione di punti per due anni, questi tornerà in automatico a punteggio pieno, quindi a 20 punti. Non tutti sanno che il punteggio può anche eccedere i 20 punti assegnati in origine: questo perché gli automobilisti che non hanno mai subito alcuna decurtazione ricevono, in accredito, due punti ogni due anni per arrivare ad un massimo di 10 punti aggiuntivi (30 totali). Nel caso dei neopatentati, discorso diverso: il ‘premio-punteggio’ corrisponde ad un punto per ogni anno per tre anni.

Costi

E veniamo alla parte più scottante, vale a dire il costo dei corsi da seguire qualora ci si trovasse nelle condizioni di doverli frequentare per poter effettuare il recupero punti patente. Naturalmente, così come quelli ‘standard’ di Scuola Guida, anche questi corsi specifici presentano un costo, anche piuttosto elevato. I prezzi differiscono da soggetto a soggetto, spesso da autoscuola ad autoscuola: ognuna di loro, infatti, applica una tariffa propria. Comunque, è possibile, facendo una rapida ricerca sul web e ponderando una media abbastanza precisa, farsi un’idea e, soprattutto, una stima dell’esborso economico che si andrebbe eventualmente ad affrontare. Per un corso di recupero di 6 punti, valido per le patenti A e B, il costo medio è di circa 180 euro, ma si può trovare anche a 150. Per poter al contrario sostenere un corso di recupero da 9 punti, ovvero quello per il recupero punti patente delle altre tipologie e professionali, i costi si alzeranno sensibilmente: si parte dai 250 euro per arrivare anche fino ai 400. Diciamo che, in linea di massima, un corso di 300 euro rappresenta un ottimo compromesso. Esistono soluzioni alternative a queste dei corsi, che possono risultare più agevoli: chi non è titolare della patente di categorie A2, la licenza di guida che consente di condurre mezzi fino ai 125 centimetri cubici, può sostenere dapprima l’esame teorico per poi passare quello pratico ottenendo in via immediata l’accredito di tutti i punti. E’ bene mettere in guardia chiunque voglia cimentarsi con tutto questo: il costo totale di questa operazione potrebbe superare, di gran lunga, quella del ‘semplice’ recupero punti patente mediante il corso apposito.

Ultima modifica: 7 agosto 2017