Quotazione della Ferrari in borsa: cosa devo sapere?

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Se vi interessate di trading, sapete bene come la scelta dei titoli sui quali investire il vostro denaro è fondamentale per poter contare su guadagni, se non cospicui, quanto meno costanti nel tempo.

Da questo punto di vista le azioni della Ferrari da sempre rappresentano una certezza quasi granitica nel campo degli investimenti finanziari. Non solo col Cavallino si va sul sicuro, ma comprando le sue azioni si contribuisce anche allo sviluppo di una grande impresa ancora interamente italiana, una delle non molte che ancora sia rimasta a tenerci su il morale in questi anni bui di crisi economica e totale insipienza del ceto politico.

Dal 2016 fino ad oggi (con l’eccezione di un lieve calo nel 2016) i titoli della Rossa sono sempre stati in territorio positivo, confermandosi sempre più come un eccellente investimento.

Dove si comprano le azioni Ferrari?

Le azioni emesse dal Cavallino sono quotate a Milano, piazza Affari, e da pochi anni anche a New York, al New York Stock Exchange (NYSE) o Wall Street che dir si voglia. È possibile comprare titoli Ferrari a Milano e poi rivenderli a New York, e viceversa.

Dato però che le due borse operano su fusi orari differenti (ci sono sei ore di differenza), è possibile che ci siano leggere disparità di valore tra gli stessi titoli, per via del fatto che quando Milano è aperta New York è chiusa e viceversa.

Va comunque osservato che la quotazione su due mercati differenti rende le azioni Ferrari un’opzione di investimento piuttosto vantaggiosa.

Quanto valgono i titoli del Cavallino?

Non è semplice rispondere a questa domanda, perché è proprio del valore dei titoli di borsa oscillare a seconda del periodo e delle contingenze politico-economiche. Tanto per dare un’idea, ad aprile 2018 le azioni Ferrari stavano poco sopra i cento euro.

Ma per valutare se ci convenga o no investire in titoli Ferrari, dobbiamo tener conto non soltanto del valore nominale delle azioni, ma anche del parere delle agenzie di rating (Goldman Sachs, Fitch, ecc.), che campano facendo proprio questo: giudicare la solvibilità di Stati e aziende e la convenienza degli investimenti in titoli del debito pubblico o azioni. In altre parole, dobbiamo tener conto non soltanto del valore attuale del titolo, ma anche delle prospettive future che si possono ragionevolmente inferire dal conto economico e dall’andamento industriale.

Fin qua il parere di queste organizzazioni specializzate è stato sempre ampiamente positivo sull’andamento finanziario ed economico della Ferrari. Va peraltro avvisato che l’offerta sul mercato delle azioni Ferrari è limitata a solo il 10 % della capitalizzazione complessiva del Gruppo. Ne consegue che non è semplicissimo comprare azioni Ferrari.

I modi di investimento possono essere differenti. Per esempio il deposito titoli in banca. Oppure il trading on line. In quest’ultima ipotesi, gli investimenti in titoli Ferrari si possono effettuare coi cosiddetti CFD, ovvero Contratti per Differenza, strumenti derivati che non consentono di possedere fisicamente le azioni, ma solo di giocare sulle loro oscillazioni di valore. Questo è un tipo di investimento aperto a tutti, anche agli operatori di piccolo calibro.

 

Ultima modifica: 12 marzo 2019