Quanto dura la patente di guida

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Vuoi vedere che la mia patente è scaduta? Un dubbio che prima o poi ci assilla tutti. Ritrovarsi con il documento non valido in occasione di un controllo delle forze dell’ordine è un incubo abbastanza diffuso. In effetti la durata della validità di una patente non è una costante, e ciò rende un po’ più complicata la faccenda. Ci sono essenzialmente due variabili da tenere presenti: il tipo di patente e l’età del conducente. In funzione di questi due elementi si aprono una serie di possibilità nelle quali dobbiamo trovare la nostra condizione specifica. Vediamo dunque nel dettaglio come si calcola la durata della validità del titolo di guida.

La durata della patente per categorie ed età

È importante controllare se la nostra patente è scaduta anche per un motivo molto pratico: chi viene sorpreso al volante con il documento scaduto si becca una sanzione compresa fra 160 e 644 euro, il ritiro della patente scaduta e l’obbligo di sottoporsi alla visita per il rinnovo entro i successivi 10 giorni. La data di scadenza della patente è indicata nella parte frontale del documento, al rigo 4b.

Dal 2012 tale data, al momento del rinnovo, coincide con il giorno e il mese del compleanno, in modo da aiutare le persone a ricordare più facilmente la scadenza. Va precisato però che questo vale solo per alcuni tipi di patente, ovvero le A per i motocicli e le B per le automobili, ma non le C (camion) e le D (autobus). Come detto, la durata della patente di guida cambia in funzione dell’età. La durata canonica è 10 anni. Ovvero, fino ai 50 anni d’età i rinnovi devono avvenire ogni decennio. Dopo i 50 le scadenze si fanno più ravvicinate.

Fino ai 70 anni si può guidare con lo stesso documento per 5 anni. Tra i 70 e gli 80 si è in regola per 3 anni. Oltre la veneranda età degli 80 anni le verifiche di legge scattano ogni 2 anni. Le scadenze appena indicate si applicano alle patenti per le automobili e per i motocicli, ma non per i mezzi pesanti. Per la C (camion) la durata è sempre più ridotta (5 anni) fino ai 65 anni di età. Dopo scende a 2 anni. Guidare un autobus con lo stesso documento è permesso per 5 anni, e l’età limite è 70 anni. A seguire ogni 2 anni e dopo gli 80 ogni anno, ma è evidente che oltre una certa età i casi di rinnovo sono davvero limitati.

Per il rinnovo è possibile recarsi presso gli uffici territoriali della Motorizzazione, ma si può optare anche per gli sportelli Aci o per un’agenzia di pratiche auto che fornirà i chiarimenti dovuti. Le visite si effettuano presso i distretti Asl e per i versamenti è possibile rivolgersi alle casse delle stesse Asl o ai circuiti di pagamento informatizzati.

Ultima modifica: 27 settembre 2021