Quando e perché viene ritirata la patente

446 0
446 0

Può capitare ad ogni automobilista di venire fermato dalle Forze dell’Ordine per un controllo e tra le sanzioni che possono essere comminate vi è il ritiro della patente. Questa, però, è solo una delle tipologie di provvedimenti che coinvolgono questo documento che permette di circolare: per esempio, la revoca della patente rappresenta la sanzione più grave che è ottenibile, in quanto è definitiva. Vediamo, nel dettaglio, quali motivi possono portare al ritiro della patente e come è possibile riaverla.

Motivi per il ritiro della patente

Nel caso in cui si sia sottoposti a un controllo da parte delle Forze dell’Ordine e si venga colti a commettere delle irregolarità, è possibile che venga ritirata o sospesa la patente. Inoltre, viene sempre comminata una sanzione economica a lato del provvedimento amministrativo. Fra i motivi per cui si va incontro al ritiro della patente, alcuni sono più comuni di altri:

  • stato di ebbrezza: vi sono dei limiti che non è consentito superare nel consumo di bevande alcoliche prima di mettersi alla guida;
  • cellulare: guidare mentre si utilizza il cellulare è considerata una delle pratiche più pericolose che un automobilista possa avere;
  • patente scaduta: in termini legali, è necessario rinnovare la patente dopo un determinato numero di anni che varia a seconda dell’età del conducente;
  • superamento limiti di velocità: in quest’ultimo caso, la patente viene sospesa per un periodo di tempo fissato, che varia a seconda della gravità dell’infrazione.

In linea di massima, le Forze dell’Ordine possono effettuare il ritiro della patente ogni qual volta lo ritengano necessario, sia per infrazioni di legge o perché l’autista viene considerato un pericolo per sé e per gli altri sulla strada.

Come riavere la patente dopo un ritiro

Le modalità per ottenere la restituzione della patente dipende dalla infrazione che è stata commessa. L’iter da seguire varia a seconda del motivo di ritiro dell’abilitazione alla guida: per esempio, nel caso in cui la patente sia scaduta, è sufficiente procedere con il rinnovo e con gli esami previsti per tornare in possesso della possibilità di guidare.

Nel caso in cui, invece, la patente venga sospesa per tasso alcolemico oltre i limiti di legge, è necessario procedere con un percorso terapeutico. Durante questi appuntamenti, si seguono delle sedute di counseling al termine delle quali il professionista medico valuta se il soggetto può ritornare in possesso della propria patente oppure continuare la terapia.

Generalmente, il ritiro della patente non è finale ed è sempre possibile ottenerla, rispettando i requisiti definiti per legge. È importante seguire sempre le regole del Codice della Strada e le indicazioni normative.

Ultima modifica: 22 maggio 2022