Cosa vuol dire quando l’auto perde acqua da sotto

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Perdite d’acqua da sotto l’auto sono frequenti e sono legate a diversi fattori, ma bisogna sempre capire dove sia il problema.

Durante l’estate, per esempio, per via delle elevate temperature, potrebbero essere causate dal sistema dell’aria condizionata che, creando della condensa, porta a perdite di acqua. È un fenomeno del tutto normale, ma è bene prestare attenzione ad una serie di altri fattori. Cerchiamo di comprendere quali possano essere le altre cause.

Da dove viene l’acqua

Le perdite di acqua in un veicolo possono essere causate da diverse ragioni. In alcuni casi può trattarsi di un problema di lieve entità e dato dalle elevate temperature. Mentre, in altri casi, è importante agire tempestivamente per evitare danni ulteriori. Ad esempio, se il veicolo perde acqua a causa del serbatoio del refrigerante danneggiato, sarà opportuno risolvere il problema in modo repentino, altrimenti si rischiano danni peggiori.

Si tratta di un problema spesso dato da semplice ed ovvia usura dei manicotti in gomma, dai quali quindi fuoriesce il liquido, oppure da danni alle guarnizioni della pompa dell’acqua. Importante ricordare sempre che il liquido refrigerante ha un ruolo fondamentale affinché il motore si mantenga in ottimo stato. Bisogna pertanto evitare che si verifichino delle perdite anomale. Solitamente, nelle auto dotate di sistema elettronico, vengono fornite tutte le informazioni utili al conducente del veicolo ogni volta che il motore tocca temperature molto elevate.

In questi casi, tutto ciò che bisogna fare è spegnere l’auto, in modo da non rischiare di causare ulteriori danni meccanici. Evitando il surriscaldamento, si risolve il problema della perdita di acqua, riducendo anche altre conseguenze importanti. Nel caso delle perdite di acqua nell’auto, generalmente, ad esserne interessato è il radiatore oppure anche la pompa dell’acqua e i manicotti, dove solitamente si concentrano le gocce di liquido.

La perdita di acqua potrebbe anche associarsi ad un rumore che potrebbe essere legato ad un guasto nella pompa dell’acqua. Se il guasto riguarda il sistema di refrigerazione, è consigliabile rivolgersi nel più breve tempo possibile ad un centro specializzato per avere assistenza. Un’officina sarà in grado di verificare qualunque guasto ed evitare si creino danni ulteriori al motore. Un modo indicato per evitare problematiche di questo tipo, potrebbe essere quello di eseguire una manutenzione periodica al proprio veicolo, in modo da prevenire guasti a carico dell’impianto di refrigerazione. Ottimo anche controllare sempre il livello del liquido refrigerante, almeno ogni 1000 km percorsi.

Problemi al radiatore

Se si notano delle perdite di liquido sotto il veicolo, è sempre bene indagare quale ne sia la causa. Potrebbe essere una semplice perdita per via di condensa nel sistema dell’aria condizionata, oppure potrebbe anche provenire da fattori che sono fondamentali per la sicurezza stessa del veicolo. Se sono dovute alla condensa nell’impianto di condizionamento, solitamente si noteranno sotto la parte anteriore del veicolo, soprattutto durante il caldo estivo o in seguito a lunghe soste. Potrebbero anche essere semplici perdite che provengono dall’impianto lavavetri. Si tratta, in entrambi i casi, di fattori facili da individuare, poiché danno luogo a macchie di acqua che poi evaporano in fretta.

Importante, in ogni caso, prestare attenzione al colore di queste perdite, poiché potrebbero essere simili a quelle causate dal sistema di raffreddamento del motore, sebbene in questo caso sono di colorazione più intensa e scura. Potrebbero essere causate dalla rottura di un manicotto, oppure del radiatore, o ancora dal cedimento di una giunzione, o un foro nella vaschetta di compensazione, un problema nella pompa del circuito o nella guarnizione della testata. In qualunque caso, la cosa migliore da fare sarebbe quella di rivolgersi presso un’officina ed eseguire un’attenta revisione dell’auto, in modo da capire effettivamente da dove provenga il guasto.

Altra questione importante potrebbe essere quella in cui, più che perdite di acqua, si dovessero notare delle macchie di benzina o di gasolio, che chiaramente sono dovute ad una non corretta chiusura del tappo del serbatoio. Queste si riconoscono facilmente, anche per via dell’odore intenso. In questo caso, attenzione, perché potrebbe quasi certamente trattarsi di perdite legate all’impianto di alimentazione, vale a dire serbatoio, condotti e raccordi.

Nel caso in cui le perdite siano di tipo oleoso, è sempre necessario richiedere l’assistenza in officina poiché potrebbe esserci un problema di lubrificazione. In tal caso, si noterebbero concentrate al di sotto del vano motore, in quando possono provenire dal propulsore, dalla coppa oppure dal filtro dell’olio. Se si tratta di problemi nel cambio, si presentano di colore chiaro. Così come quelle legate a danni alla frizione, al servosterzo nel caso in cui questo non sia elettrico, nonché al serbatoio dell’impianto frenante. In quest’ultimo caso, potrebbero anche notarsi delle macchie oleose sulle pinze e sui tamburi, ma anche vicino alle ruote. Potrebbe anche trattarsi di problemi agli ammortizzatori se le macchie sono scure e si notano nella parte inferiore.

Se ci si accorge che il liquido perso dall’auto è quello refrigerante, in questo caso sarà di colore verdastro, la causa potrebbe essere data dai manicotti, che magari si sono induriti o non sono stretti in modo corretto dalle fasce metalliche. Se fosse questo il problema, basterà stringere le fascette per ridare la giusta aderenza. Solitamente, sono queste le cause più comuni per la perdita di acqua dall’auto. Altri fattori potrebbero anche essere l’usura dei tappi di fusione, o anche una mancata tenuta nella guarnizione di testa. Attenzione anche alla pompa, che potrebbe essere necessario che venga sostituita, insieme alla cinghia di distribuzione. Sarà sempre utile, tuttavia, richiedere assistenza presso un’officina specializzata.

Aria condizionata

Potrebbe trattarsi semplicemente del liquido utilizzato per lavare i vetri che si associa al tergicristallo, che solitamente contiene acqua semplice oppure con del solvente. In gran parte dei casi, il liquido per il tergicristallo è di colore blu, oppure verde o arancione, ma toccandolo è molto simile all’acqua. E’ bene, quindi, controllare che il serbatoio del liquido del tergicristallo e i vari tubi non perdano acqua. Tuttavia, non sarebbe una perdita di particolare gravità.

Un’alternativa potrebbe essere data dal fatto che l’acqua provenga dall’impianto dell’aria condizionata della vettura. Se questo dovesse essere caldo, nonché il condizionatore magari rimasto acceso per lungo tempo e a pieno ritmo, si può notare un gocciolare d’acqua dato proprio da questo. Non è in ogni caso un qualcosa di cui preoccuparsi.

Ultima modifica: 25 maggio 2018