Quando l’assistenza al cambio di corsia può essere utile?

533 0
533 0

Tra le recenti innovazioni tecnologiche nel campo dell’automobilismo, l’assistenza al cambio di corsia, ovvero il blind spot information system, ha l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza alla guida. Molti incidenti sono causati da una limitata visibilità nelle zone laterali e posteriori chiamate “angoli ciechi”. Ecco come funziona questo sistema di sicurezza e perché è utile durante il cambio di corsia.

Cosa sono gli “angoli ciechi” alla guida

Quando si è alla guida di un veicolo e si effettua il cambio di corsia, è sempre bene ricordare che esistono i cosiddetti “angoli ciechi”, ovvero zone anteriori e laterali alla propria auto che non è possibile vedere tramite gli specchietti retrovisori.

Secondo quanto viene consigliato, prima del cambio di corsia, oltre ad inserire la freccia direzionale con il giusto anticipo, è sempre necessario controllare il percorso con attenzione tramite gli specchietti retrovisori per accertarsi che non ci siano veicoli con i quali si rischierebbe di scontrarsi. Per quanta attenzione si possa impiegare in questa manovra, esiste un moderato rischio di incorrere in scontri o incidenti.

Le case automobilistiche, per far fronte a questa problematica, hanno sviluppato un sistema di sensori che consentono all’automobile di limitare il rischio di collisione con veicoli presenti nella zona buia del guidatore.

I vantaggi di un sistema di sicurezza 

Il blind spot information system è composto da un insieme di appositi sensori posti sul veicolo che sono in grado di percepire la distanza con altre automobili e di avvisare il guidatore nel caso in cui rilevi la possibilità di una collisione.

Tale sistema è particolarmente utile sia nelle occasioni in cui il guidatore potrebbe inconsapevolmente entrare nella corsia adiacente per errore, sia quando è necessario un regolare cambio di corsia, ad esempio durante un sorpasso. In quest’ultimo caso, il veicolo avvisa il guidatore di un possibile pericolo imminente tramite un segnale acustico, un alert tattile – una leggera vibrazione del volante – o un segnale luminoso sullo specchietto retrovisore interno o su quelli laterali.

Questa particolare tecnologia di rilevamento dei veicoli, viene utilizzata ulteriormente per il mantenimento della corsia, rientrando tra i dispositivi di sicurezza tesi a rilevare la stanchezza del guidatore: il Lane Keep Assist (LKA) è un sistema di assistenza che produce un segnale acustico e una vibrazione del volante, quando il veicolo oltrepassa la linea di demarcazione che separa una corsia dall’altra, per avvisare il guidatore. Queste innovative tecnologie che implementano i sistemi di sicurezza delle automobili si basano sulla banda di frequenza a 76–77 GHz, la quale è stata omologata per l’utilizzo sui veicoli globali.

Ultima modifica: 11 gennaio 2022