Quali moto possono viaggiare in autostrada

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Vediamo qual è la cilindrata minima delle moto ammesse a viaggiare in autostrada, in attesa che la legge abbassi il limite di grandezza dei motori.

Normativa attuale

L’articolo 175 comma 2 del Codice della Strada vieta la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali a tutti i ciclomotori e motocicli di cilindrata inferiore a 150 cc (motore termico) nonchè alle motocarrozzette di cilindrata inferiore a 250 cc a motore termico. È vietata poi la circolazione di altri motoveicoli con massa a vuoto fino a 400 kg o con massa complessiva fino a 1300 kg. Per quanto riguarda i motocicli elettrici, non disciplinati, si precisa che possono circolare liberamente in autostrada solo se omologati come motocicli quindi con una potenza superiore a 4 kW.

Nuovo codice della strada

Già dall’estate del 2019 al parlamento è stato approvato il testo unificato di un disegno di legge che introduce numerose modifiche al Codice della Strada, tra cui l’abbassamento della cilindrata minima delle moto in autostrada. La nuova disciplina permetterà la circolazione in autostrada ai motocicli che abbiano una cilindrata di almeno 120 cc se a motore termico e di 11 kW se a motore elettrico (comprese le motocarrozzette elettriche).

In autostrada tali mezzi potranno essere guidati solo da maggiorenni, possessori di patente A2, A, B o di categoria superiore, o in possesso da almeno due anni di patente A1 (che può essere presa a 16 anni e consente di guidare motocicli fino a 125 cc).

Patente richiesta per guidare una moto in autostrada

Per guidare motocicli in autostrada sono richieste:

  • la patente A2, che si può prendere a 18 anni (motocicli di potenza non superiore a 35 kW con rapporto potenza/peso inferiore a 0,2 kW/kg);
  • la patente A, che si può prendere a 20 anni se si è in possesso da due anni di patente A2, altrimenti a 24 anni, si possono guidare tutte le tipologie di motocicli;
  • la patente B (per le auto) rilasciata prima del 1° gennaio 1986 che abilita alla guida di tutti i motocicli sia in Italia che nei Paesi UE. Se rilasciata fino al 25 aprile 1988 abilita alla guida di tutti i motocicli soltanto in Italia; se rilasciata dopo il 25 aprile 1988 abilita solo alla conduzione di motocicli 125 cc con potenza non superiore a 11 kW, per quelli di maggiore potenza occorre conseguire la patente A2 o A superando solo la prova pratica.

Ultima modifica: 13 luglio 2021