Quali sono le tipologie di luci dei fari

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Si chiama illuminotecnica ed è lo studio che segue l’evoluzione della luce, intesa come produzione. Gli ultimi anni sono stati entusiasmanti per chi segue questa scienza particolare, perché di scienza in effetti bisogna parlare. Sono cambiati i prodotti, le strategie, le tecniche di realizzazione ma anche nel settore automobilistico ci sono state grandissime innovazioni pur nel rispetto delle regole. Vediamo insieme tutte le tipologie di luci per auto.

Fari per auto

A proposito di regole: quanti fari deve avere obbligatoriamente un veicolo? Molti che guidano da anni non lo sanno: otto. Otto luci diverse: luce di posizione anteriore, posteriore, anabbaglianti, abbaglianti, frecce, retronebbia, retromarcia e luce della targa. I termini previsti dal codice della strada e dal libretto di circolazione sono un po’ diverse e più tecniche ma le distinzioni sono interessanti: i fendinebbia per esempio non considerati obbligatori ma solo ausiliari.

Se con gli anni le norme sono state integrate, le case automobilistiche ma anche le società che producono optional per le auto hanno completamente cambiato il tipo di produzione. In principio erano le i fari con tonalità calde: intensità media, a volte neppure molto costante, molto più durevoli di quelle recenti ma anche molto meno efficaci. Banali lampadine bianche nascoste dietro una mascherina colorata che era quella che dava intensità e spessore cromatico alla luce. Perché le luci di posizione posteriore e gli stop, entrambe rosse, devono avere un’intensità diversa: e bastava una semplice resistenza più consistente per rendere l’idea.

Dalle luci calde ai led

Con la creazione delle prime luci alogene e tutto il successivo filone delle cosiddette luci fredde, la produzione delle illuminazioni anteriori si sono notevolmente ampliate: luci alogene, luci allo xenon, luci a led. L’importante in questo caso – con le case automobilistiche non c’è problema, la questione riguarda soprattutto gli optional – è rispettare le omologazioni che devono seguire quelle che sono le disposizioni di legge.

I led hanno notevolmente arricchito anche la scenografia dell’illuminazione automobilistica: indicatori di direzione con scansione laterale progressiva, stop a differente intensità sul lunotto, illuminazioni di posizione laterale (in particolare per i mezzi pesanti). Con gli anni si è visto di tutto. Non tutto è necessario ma più precisamente non tutto corrisponde a quanto prevede il codice della strada.

Le luci alogene hanno il vantaggio di un’intensità davvero importante ed efficace; ma essendo alimentate da un gas si scaricano e risentono non solo della strada e dell’utilizzo ma anche degli sbalzi di temperatura. Questi modelli sono sicuramente non solo il presente ma anche il futuro: sono economiche, belle, funzionali e garantiscono molta strada e moltissima sicurezza. Costano. Ma per la sicurezza e un’illuminazione efficace che consenta di essere visti anche di giorno, ne vale sempre la spesa.

 

Ultima modifica: 11 febbraio 2020