Qual è la galleria auto più lunga al mondo

995 0
995 0

Qualunque galleria auto, a meno che non si tratti di un tunnel del quale si intravede già la fine, può sembrare lunghissima, sopratutto per chi alla guida soffre di ansie particolari.

In effetti di gallerie che possono sembrare davvero infinite ce ne sono diverse anche in Italia. Il tunnel del Frejus, o il traforo del Monte Bianco con i loro 12,895 e 11,611 chilometri pur essendo così imponenti, sono davvero poca cosa rispetto al tunnel di Laerdal in Norvegia.

Si estende lungo 24,51 chilometri e ha strappato il primato europeo alla galleria del San Gottardo, che si trova in Svizzera ed è lunga poco meno di 17 chilometri. Attualmente quello del San Gottardo è il terzo tunnel del mondo, perché nel frattempo in Cina è stata aperta nel 2007 la galleria di Zhongnanshan, lunga oltre 18 chilometri, ed è la seconda al mondo per lunghezza.

In Norvegia la galleria auto più lunga

E’ dalla fine del 2000 che il traforo norvegese realizzato sulla tratta Oslo-Bergen, del corridoio europeo E16, detiene il primato mondiale. Si trova nella zona occidentale del paese scandinavo e serve una zona rurale non densamente abitata. Ci sono voluti 5 anni per costruirlo. I lavori iniziarono nel marzo del 1995 e videro l’apertura alla circolazione nel novembre del nuovo millennio.

Ci volle infatti più di un anno, dal 3 settembre 1999 giorni in cui cadde l’ultimo diaframma, per completare il tunnel e renderla percorribile in tutta sicurezza. L’attraversamento inaugurale fu del re di Norvegia Harald V, che percorse quei 24 chilometri e mezzo con un lungo corteo dal villaggio di Aurland fino a quello di Laerdal, che dà appunto il nome al tunnel.

E’ stato un progetto necessario per la Norvegia, per collegare anche nel periodo invernale Bergen alla capitale, altrimenti raggiungibile solo attraverso le montagne o con in traghetto per superare il fiordo di Sognefjord.

Innovazione e rispetto per l’ambiente

Non è un percorso a pedaggio, nonostante sia stato realizzato con un investimento notevole e con innovazioni tecnologiche all’avanguardia ancora oggi. E’ stata la prima galleria auto a prevedere un impianto di trattamento dell’aria per rimuovere le polveri e il biossido di azoto.

Non ha però uscite di sicurezza, ma le dotazioni in caso di incidenti o incendi sono diverse, come il posizionamento di estintori ogni 125 metri e tre grandi caverne per effettuare una sosta. Il rischio di colpi di sonno da parte degli automobilisti è attenuato dalla presenza di curve leggere che stimolano la concentrazione di chi guida e un impianto di illuminazione innovativo.

Ultima modifica: 10 ottobre 2018