Pulizia moto: tutte le operazioni che puoi eseguire da solo

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Pulizie di primavera anche per le nostre amate due ruote. La pulizia moto è un rituale che va eseguito molto spesso così da evitare problemi dovuti all’eccessivo accumulo di polvere e detriti. Un’operazione che deve essere eseguita con alcuni accorgimenti per non rischiare di rovinare la motocicletta.

Inoltre, durante la fase del lavaggio possiamo anche dedicarci a un approfondito controllo per la sicurezza come ad esempio le pastiglie e i tubi dei freni e anche per quanto riguarda la stessa saluta del mezzo. Pulizia e controllo. Due passi importanti per noi e per la nostra moto.

Ecco cosa servirà per ma pulizia moto:

  • Una normale pompa di gomma da giardino
  • Shampoo specifico per il lavaggio di motociclette
  • Una spugna
  • Stracci
  • Un pennello
  • Nastro adesivo e isolante per proteggere i contatti elettrici
  • Un panno di pelle di daino o tessuto sintetico
  • Una spazzola morbida oppure un guanto di lana
  • Cera per lucidare
  • Spray Lavamotore
  • Un tappo per l’impianto di scarico
  • Sgrassatori specifici per la pulizia delle motociclette

E ovviamente un secchio, l’acqua, olio di gomito e tanta pazienza.

Prima fase pulizia moto: Proteggere le parti delicate

Iniziamo con il coprire tutte le parti a rischio danneggiamento causa contatto con l’acqua e lo shampoo. Utilizziamo il tappo (Si trova nei negozi specializzati) per coprire il tubo di scarico mentre per il sistema elettrico possiamo utilizzare del nastro isolante. Le altre parti da proteggere sono la presa d’aria, i fari anteriori e posteriori, gli indicatori di direzionee anche la serratura della sella. Prima di iniziare con la fase lavaggio, fate un controllo finale per essere sicuri di aver protetto tutti i punti delicati.

Seconda fase pulizia moto: La scelta dello sgrassatore

In commercio si possono trovare diverse tipologie di sgrassatori specifici per la pulizia delle moto, suddivisi per le sue diverse parti: motore e carrozzeria. Diciamo che lo sgrassatore per il motore (Utile anche per la pulizia dei cerchi e dei freni) è molto più aggressivo di quello specifico per la carrozzeria. Quindi attenzione a utilizzarlo sulla carenatura perché si rischia di rovinare le vernici trasparenti. In sostituzione è possibile acquistare uno sgrassatore universale (Lo si può acquistare in un qualunque supermarket) che dovrà essere diluito con l’acqua con la dose di 1 a 1.

Terza fase pulizia moto: Il prelavaggio

In questa terza fase ci occuperemo di sgrassare le varie parti della nostra due ruote. Una volta nebulizzato lo sgrassatore nelle parti interessate come quelle del motore (Esempio le parti inferiori come il filtro e la coppa dell’olio e altro) possiamo passare alla pulizia dei cerchioni, dei dischi e anche della targa. Aspettiamo qualche minuto per far agire al meglio il prodotto. In caso di un aiuto extra potete utilizzare un pennello per smuovere il resto dello sporco. Eseguiamo il primo risciacquo utilizzando un getto abbondante ma non forte così da evitare possibili danneggiamenti dei cuscinetti o della tenuta della gomma.

Questa fase ci sarà utile per eliminare lo sporco più resistente come il grasso. Evitiamo l’utilizzo di sistemi di idropulitori. Meglio il sistema tradizionale con il tubo di gomma utilizzato per innaffiare le piante.

Quarta fase pulizia moto: Il lavaggio

Adesso armiamoci di un secchio riempito con dell’acqua tiepida dove verseremo lo shampoo. Utilizziamo una spugna o un guanto di lana per insaponare al meglio l’intera carrozzeria. Non sfregate con forza. Passate delicatamente la spugna sopra la moto. Per quanto riguarda le macchie più dure potete utilizzare una spazzola e ridoratevi che per le macchie di catrame, si può utilizzare l’olio di oliva. Mentre per quelle di resina degli alberi un po’ di alcool andrà benissimo. Naturalmente, una volta eliminate le macchie, ripassate il pezzo con un po’ di acqua e shampoo così da eliminare eventuali residui. E alla fine risciacquiamo per eliminare lo shampoo.

Quinta fase pulizia moto: Asciugatura della motocicletta 

Al termine passeremo alla fase dell’asciugatura delle parti verniciate e cromate. Utilizzate un panno di pelle sintetica o di daino. L’altro passaggio sarà quello di accendere il motore per riscaldarlo, così da asciugare per bene le parti nascoste.
Se possedete un piccolo compressore ad aria compressa lo potrete utilizzare per le parti più inaccessibili. Dopo il lavaggio è utile per quanto è possibile non lasciare residui di acqua per evitare gli accumuli di calcare. Un po’ di cera aiuterà a proteggere al meglio la carrozzeria della motocicletta.

Sesta fase pulizia moto: Pulire la catena

Andiamo a vedere come pulire la catena. In questa fase vi servirà un detergente (esempio del gasolio, del cherosene o del petrolio bianco) oppure anche del comune detersivo per piatti o un prodotto specifico per la pulizia della catena. Diluite il detergente nell’acqua e con uno straccio puliamo le parti superficiali.

Il pennello sarà utile per la pulizia delle parti più interne e per le ruote dentate della stessa catena. Una volta eliminato tutto lo sporco l’asciugheremo con uno straccio e nel caso utilizzeremo un compressore ad aria compressa. La catena la si può pulire anche smontandola dalla motocicletta ma in questo caso è utile essere un po’ esperti in fatto di meccanica.

Settima fase pulizia moto: Piccoli accorgimenti

Siamo quasi arrivati alla fine del nostro lavoro. A questo punto andiamo a fare gli ultimi ritocchi alla pulizia della nostra motocicletta. I freni. Anche loro devono essere puliti a dovere, anche per la nostra sicurezza durante l’utilizzo in strada del nostro mezzo a due ruote. Basterà della carta assorbente e qualche goccia di un semplice diluente nitro per vernici. un foglio di carta sarà utile per le superfici scorrevoli della forcella. Che altro dirvi? Diciamo che adesso potete salire in sella del vostro bolide e farvi un giro in strada. In questa maniera asciugherete tutte le altre parti ancora umide.

Queste sono alcune indicazioni che vi potranno tornare utili per la pulizia della nostra motocicletta. Ricordatevi che il lavaggio è anche utile per verificare eventuali usure della catena e di altre parti della motocicletta non solo per una questione estetica. Quindi almeno una volta ogni due o tre settimane sarebbe utile dedicarvi alla pulizia della moto. L’accumulo della polvere e dei detriti è un pericolo da non sottovalutare.

Ultima modifica: 25 luglio 2019