Come pulire e lubrificare catena moto

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La catena moto è una dei componenti più importanti di tale veicolo a due ruote. Pulirla e lubrificarla vuol dire assicurarsi prestazioni più performanti e durevoli nel tempo, oltre ad una maggiore sicurezza nella guida.

Il corretto funzionamento dalla catena moto è facilmente verificabile senza smontare nessun altro componente ed è importante affermare che il suo ruolo è relativamente fondamentale. Essa infatti permette di assicurare il movimento, trasmettendo la potenza del motore dal pignone alla corona della ruota posteriore nel modo più fluido possibile. Considerata la sua posizione, essa è particolarmente esposta alle intemperie e ai detriti dell’asfalto e quindi bisogna controllarla spesso, soprattutto se la si utilizza in modo frequente. Anche la ruggine è sempre in agguato e potrebbe intaccarla molto facilmente.

I metodi di manutenzione di ogni veicolo, quindi anche quelli della catena, sono tra le domande dell’esame teorico per la patente A. Le cosiddette catene di ultima generazione sono quelle che non hanno più di cinque anni. Se ben manutenute, possono sopportare fino a quarantamila chilometri. Ecco perché in questo articolo parliamo di come pulirle e ingrassarle. Prendersi cura di ogni componente della moto significa investire anche nella sicurezza stradale, in modo da evitare pericoli non solo per se stessi ma anche per i soggetti potenzialmente coinvolti.

Come pulire catena moto

Una volta compresa l’utilità e la convenienza delle operazioni di pulizia della catena moto, non ci resta altro che rimboccarci le maniche e curare il proprio veicolo in modo adeguato.

Le parti coinvolte quali catena, corona e pignone sono detti “trittico” perché spesso considerati un tutt’uno. Come in ogni cosa, non esistono regole generali sempre valide. Infatti, i tempi tra una pulizia e quella successiva dipendono molto da quanto si usa la moto e attraverso quali tipi di tragitti viene utilizzata. Ovviamente i percorsi su strada richiedono meno manutenzione di quelli su sterrati, soprattutto in caso di maltempo.

Per prima cosa, rimuovere il prima possibile il fango accumulato e che si è attaccato alla catena è una buona abitudine. Infatti, una gita su strade non asfaltate impone una completa e accurata pulizia per eliminare ogni residuo di terra. Inoltre, durante l’inverno, l’esperienza insegna che lavaggi frequenti dell’intera moto si rendono necessari per via del sale che è corrosivo non solo per i componenti meccanici ma persino per la stessa carrozzeria.

Dopo ogni lavaggio è bene ingrassare la catena. Una lubrificazione efficace implica che la catena sia sempre ben tirata, anche per evitare malfunzionamenti, rotture di maglie o problemi soprattutto nel passaggio da una marcia all’altra mentre si guida la propria moto. Per capirlo, basta misurare la distanza tra il forcellone e la catena tesa nel lato più verso terra. Difatti questa misura deve corrispondere a quella indicata nel libretto di manutenzione e uso, altrimenti significa che c’è il bisogno di cambiarla e svolgere maggiori controlli.

Prima di iniziare occorre preparare il garage o comunque lo spazio in cui si svolgono la pulizia e la successiva lubrificazione. Ottima idea è quella di proteggere preventivamente il pavimento con del cartone o con dei vecchi giornali. La moto, poi, dev’essere spenta spenta – meglio ancora se è fredda – e con nessuna marcia inserita.

Quali sono invece i prodotti da usare? Molti sono abituati ad applicare del petrolio bianco oppure del diesel. Tra i prodotti da non usare, invece, c’è la benzina che col tempo rovina gli o-ring. Ma è necessario fare attenzione anche a non eccedere con il petrolio bianco, dato che invece di portare a benefici potrebbe causare conseguenze ben negative.

Indispensabile è un pennello o un semplice spazzolino. Dato che riuscire a non sporcarsi è davvero un’impresa, conviene avere sempre a portata di mano degli stracci o dei rotoli di carta e usare guanti in lattice o in nitrile. Una bacinella servirà poi per raccogliere il petrolio una volta sporco.

Quella che può sembrare una procedura complessa, con il tempo invece diventa sempre più familiare e con un po’ di allenamento si riesce a farlo in circa quindici – venti minuti. Il tempo varia relativamente in base alle condizioni in cui si trova la catena. Quando è molto sporca, ad esempio di ritorno da una gita in cui abbiamo incrociato acqua e fango, i tempi di pulizia ovviamente si allungano. Così come a fine stagione, quando la moto viene riposta in garage.

Sappiamo bene che un veicolo fermo è comunque sottoposto a una particolare forma di uso anche da statico. In ogni caso, il consiglio è di effettuare l’operazione di pulizia la sera prima di partire, o comunque prima di mettere a riposo la moto, per dare il tempo al grasso di asciugare e aderire perfettamente alla catena.

I prodotti sgrassanti inoltre sono molto efficaci e sicuri dato che servono a togliere le impurità senza rovinare gli o-ring. C’è un modo per essere certi di aver pulito in modo approfondito ogni singolo o-ring della catena: basta infatti prendere una comunissima bomboletta di aria compressa e con un semplice passaggio di quest’ultima si garantisce l’eliminazione dei residui di petrolio bianco sul veicolo a due ruote.

Come lubrificare catena moto

Occorre evidenziare tuttavia che la catena deve essere ingrassata sempre nella parte interna. Una ulteriore attenzione deve essere posta a non sporcare di grasso la gomma facendola diventare scivolosa e quindi pericolosa. L’ideale è avere un cavalletto centrale, uno di quelli da officina, che facilita lo scorrere della ruota e della catena mentre viene spruzzato il grasso spray.

Con un po’ di fatica si può fare lo stesso anche con il solo cavalletto laterale, spostando in avanti la moto a mano a mano che si procede con la lubrificazione.

Molti grassi in commercio sono colorati di nero o di giallo: questo serve a capire quali parti sono già state lubrificate e che quindi non devono più essere ripassate nuovamente.

Noi consigliamo vivamente di svolgere tutte queste operazioni quando sappiamo di non usare la moto nell’immediato. Lasciare agire il grasso spray per qualche minuto in modo da riuscire a penetrare in tutte le parti e rendere quindi pulita e sicura la nostra catena moto.

Ultima modifica: 11 settembre 2017