Proteggere lo scooter dai furti: indicazioni e consigli

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Se il nostro problema è proteggere lo scooter dai furti dei ladri, una prima considerazione basilare è questa: i ladri detestano quando il loro “lavoro” diventa inutilmente complicato. La ragione è semplice: più tempo ci vuole per riuscire a portare via la roba altrui, più aumenta la possibilità di essere sorpresi sul fatto e quindi di essere presi. La prima regola, dunque, se volete evitare il furto dello scooter è evitare di facilitare la vita ai delinquenti.

Si calcola che nel nostro Paese tra il 2010 e il 2013 ci siano stati all’incirca cinque furti di moto ogni ora. È da presumere che di questi cinque sfortunati possessori di scooter o moto alcuni se la siano, come dire, andata a cercare. Nel senso che hanno fatto o non fatto qualche cosa che col senno di poi ha reso la vita dei ladri molto più facile del necessario.

Chi di noi non ha sentito dare spiegazioni come “avevo scordato una cosa in casa e sono salito a prenderla, ma solo per un attimo, la moto era parcheggiata qui sotto e quando sono tornato giù non c’era più…”? È da ritenere che questo sia uno dei casi  più ricorrenti.

Proteggere lo scooter dai furti, ecco come fare

A questo punto chiediamoci come fanno i ladri a portarci via lo scooter in men che non si dica.

Per il furto dello scooter alcuni si organizzano con dei furgoni e a bordo di questi mezzi scandagliano le vie della città alla ricerca di moto o ciclomotori che siano stati parcheggiati in strada solo momentaneamente.

In questi casi di solito il proprietario non si prende la briga di mettere la catena e spesso neanche il bloccasterzo. in queste condizioni per i ladri portare via i mezzi è davvero un gioco da ragazzi. Se sono bravi, possono fare sparire la moto nel giro di una ventina di secondi: si fermano, scendono dal furgone, caricano il mezzo e si eclissano. Caso tipico quello di chi va al bar a prendere il caffè e parcheggia fuori dal locale.

La regola numero uno, quindi, è legare sempre lo scooter a un lampione, anche se dovete lasciarlo lì anche solo per una manciata di minuti.

La catena è importante. Per esempio deve essere lunga abbastanza da poter legare il ciclomotore anche a un palo più largo del normale. La catena di per sé non è certo capace di impedire di sollevare il mezzo, ma se è legata a un lampione rende la faccenda molto più lenta e complicata.

La soluzione preferibile è adoperare catene lunghe almeno un metro e mezzo, perché quelle da un metro e venti consentono di agganciare lo scooter solo a pali piuttosto piccoli. Quanto allo spessore, 15 millimetri possono andare più che bene.

Lo spessore degli anelli fa in modo che il ladro debba essere organizzato con delle tronchesi da fabbro; il problema per il ladro non è certo trovare una tronchese, ma andare in giro con un simile arnese in piena città. È chiaro che in questa ipotesi se viene fermato da qualcuno, il ladro potrebbe avere qualche problema a giustificare quell’attrezzo così voluminoso e ingombrante.

Insomma, tutti gli antifurto meccanici – catena, antifurto al manubrio, blocca disco – possono funzionare da deterrente per non farsi rubare lo scooter, quale più, quale meno.

Proteggere lo scooter: furto dal portaoggetti

A volte però – lo notiamo incidentalmente – succede che i ladri non siano interessati a portare via lo scooter, ma a portare via qualcosa che sta dentro al portaoggetti o bauletto che dir si voglia. in tal caso si può parlare di danno parziale.

Succede in sostanza che il povero proprietario si ritrovi con un danno alla serratura del vano portaoggetti. É chiaro poi che se nel vano avete lasciato incustodito il casco, potete ritrovarvi anche senza casco in men che non si dica.

Se proprio dovete riporre il casco sotto la sella del ciclomotore, almeno cercate di proteggerlo con la catena: la fate passare attraverso la ruota di dietro e poi sopra la sella. chiaro che deve essere abbastanza lunga, se no è inutile. Se vi regolate così, ci sono almeno due vantaggi: si protegge il casco e si evita che la catena strisci per terra il che, come si sa, non è esattamente igienico. Certo però che se tenete molto al vostro casco, la cosa più sicura è portarselo dietro.

Per quanto riguarda il bauletto, di soluzioni non ce ne sono. Non è esattamente facile portarlo via, ma di sicuro non è impossibile. In tal caso, di solito il danno è grosso, perché distruggono il fondo del portaoggetti e possono anche danneggiare il portapacchi. In questi casi può essere comunque utile un antifurto elettronico, perché si attiva col movimento e se i ladri erano di portarvi via il bauletto, di movimento ne provocano di sicuro.

Proteggere lo scooter, ulteriori raccomandazioni

Un’altra raccomandazione utile, sempre in chiave antifurto, è di non lasciare mai i vostri documenti sullo scooter. Se proprio volete conservare i documenti sul ciclomotore, perché siete dei tipi distratti e non volete perdere i documenti da qualche parte, la cosa migliore è tenere delle fotocopie sulla moto, non gli originali.

Questo vale, a maggior ragione, se i ladri prendono proprio i documenti: se non volete rassegnarvi alla via crucis burocratica dei rinnovi e dei duplicati, portateli via. Oppure, come già detto, sullo scooter lasciate solo delle fotocopie.

Ecco altre raccomandazioni per proteggere il vostro scooter:

  • Una regola basilare è: proteggere lo scooter con più di un dispositivo: parliamo quindi di meccanismi automatici e antifurto elettronico;
  • Un’altra regola che sembra cinica, ma è solo pratica è la seguente: se lasciate lo scooter in una fila di altri ciclomotori, mettetelo vicino a uno scooter senza catena: se il ladro non ha particolari preferenze di marca, sceglierà molto probabilmente quello meno difeso e protetto e lascerà perdere il vostro;
  • Come si diceva sopra, molto utile può rivelarsi l’antifurto elettronico. Spesso i ladri ne controllano la presenza dando un colpo secco al manubrio: se si attiva l’antifurto, il più delle volte passeranno a quello di fianco.

Insomma: se proprio ci si mettono di impegno, i ladri riusciranno a rubarvi lo scooter, ma se volete rendergli la vita un po’ meno facile, la cosa migliore è abbinare catena e antifurto elettronico.

Ultima modifica: 4 novembre 2019