Pompa dell’acqua dell’auto rotta: cosa fare?

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Prevenire è meglio che curare, anche in caso di pompa dell’acqua dell’auto rotta. Il che significa che, prima che si rompa, sarebbe meglio ascoltarne attentamente i segnali che ci manda, in modo da prevenirne la rottura. In caso di guasto vero, però, non si può fare molto: non resta che contattare l’elettrauto o l’officina di fiducia e farla sostituire.

Pompa dell’acqua dell’auto: i danni possibili

Ma prima di entrare nel merito della rottura della pompa dell’acqua dell’auto vera e propria, vediamo quali sono i sintomi e che cosa si può fare per salvare il salvabile. Ancor prima, però, ricordiamo che la  ha un’importante funzione: in pratica, permette al liquido refrigerante di circolare nell’impianto di raffreddamento, mantenendo il motore alla giusta temperatura.

Proprio per l’importante funzione che la pompa dell’acqua riviste e che abbiamo appena richiamato, è abbastanza scontato comprendere quali possono essere i sintomi da non trascurare. In pratica, quando la pompa comincia a funzionare male, il liquido inizia a non circolare più come dovrebbe e pertanto non riesce più rinfrescare il motore. Il surriscaldamento del motore è causa di numerosi danni anche irreparabili, quali la perdita di viscosità dell’olio motore, che dunque non lubrifica più a dovere le componenti meccaniche, le quali, a loro volta, si andranno a usurare più velocemente.

Altro danno, è da imputarsi all’aumento di volume dei pistoni, sempre causato dal calore. Il rischio di grippare quindi è elevato. Danni anche a carico della testata, in particolare della guarnizione. Per non parlare degli altri danni che si possono generare a causa della rottura della pompa dell’acqua dell’auto, e cioè danni all’impianto di raffreddamento, quindi al termostato, radiatore, ecc. Come possiamo accorgersi che la pompa dell’acqua sta cominciando a funzionare male, così da correre ai ripari per tempo? Vediamolo insieme!

Sintomi da non trascurare

La pompa, prima di rompersi, lancia alcuni segnali premonitori: l’indicatore della temperatura del motore si innalza, sotto l’auto appaiono chiazze di liquido (è il refrigerante), rumori strani provengono dal cofano. In tutti questi casi – ma anche in altri che si ritengono anomali – c’è solo una cosa da fare: correre nella propria officina di fiducia spiegando la situazione. In questo modo, infatti, si ridurranno i danni.

Ultima modifica: 14 gennaio 2020