Pneumatici: come leggerli in maniera corretta

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Arriva il momento di cambiare i pneumatici all’auto, o anche alla moto e oggi è molto più semplice fare raffronti tra i prezzi e provare a risparmiare un po’, sfruttando soprattutto le possibilità che offre il commercio on line.

Ma non è soltanto una questione di prezzo e soprattutto non basta riferirsi solo alle dimensioni della gomma, bisogna conoscere anche una serie di sigle che riassumono le informazioni che possono guidarci nella scelta degli pneumatici che meglio si adattano alla nostra auto e alle nostre esigenze.

Non è detto che chi viva in montagna debba usare lo steso tipo di pneumatico di chi abiti in una zona di mare. E anche chi percorre molti chilometri in autostrada non ha le stesse esigenze di chi affronta sempre tragitti urbani. Il modello di auto che si possiede, inoltre, è determinante nella scelta.

La discussione sul prezzo arriva per ultima. Anche se la scelta, alla fine di una serie di valutazioni, dovesse ricadere su un modello un po’ più costoso, è molto probabile che ci sia orientati su un prodotto destinato a durare di più, a restituire maggiore sicurezza alla guida e soprattutto a soddisfare in pieno le esigenze.

Cosa significa leggere gli pneumatici

Per fare una scelta consapevole, se non si dispone di un’officina specializzata di fiducia, il cui personale sappia guidarci onestamente nelle nostre decisioni, allora è meglio “studiare” un po’. Bisogna infatti saper leggere una serie di sigle per orientarsi al meglio.

E’ proprio il copertone a contenere su un lato tutte le informazioni di cui c’è bisogno per scegliere. E conoscere questo “glossario” può essere utilissimo anche nel caso di un acquisto improvviso e per certi versi forzato.

Per essere conforme, sul lato devono essere stampati in rilievo: 

  • la marca del produttore
  • il modello e tipo di battistrada
  • il rapporto in percentuale tra altezza e larghezza
  • la larghezza espressa in millimetri
  • il diametro in pollici del cerchione
  • l’indice di carico e l’indice di velocità
  • l’indicazione se pneumatico invernale o per tutte le stagioni e naturalmente
  • la data di fabbricazione espressa con un numero a 4 cifre che indica settimana e anno, perché anche gli pneumatici hanno una durata e ovviamente una scadenza.

Attenzione poi a due simboli in particolare. Se sul lato del copertone è indicata la lettera “E” significa che il prodotto rispetta la normativa europea, ECE-R XX per esempio, dove le due X corrispondono a un numero che indica il paese di omologazione. E’ una sigla obbligatoria dal 1998 e non è possibile montare pneumatici che non riportino questa informazione.

Alcuni pneumatici possono riportare la lettera “R”. Significa che sono gomme ricostruite e, a differenza di quelle nuove, sono soggette ad alcune limitazioni che bisogna ricavare dalle altre informazioni stampate sul lato del copertone. Per esempio uno pneumatico ricostruito invernale o per tutte le stagioni deve avere un indice di velocità più basso di quello indicato nel libretto di circolazione del veicolo.

Come leggerli

E’ importante quindi cominciare a conoscere le sigle e il loro significato non soltanto per la scelta dello pneumatico stesso, ma anche per gli accessori che potrebbero servire in caso di neve, come catene o calze da neve appunto, che devono essere della misura adatta per funzionare adeguatamente.

Partiamo dai valori che esprimono tre categorie in particolare:

  • efficienza
  • misure
  • data

L’efficienza di una gomma è data da tre elementi essenziali: la resistenza al rotolamento, l’aderenza al bagnato e la rumorosità. Tutti indici che vengono indicati con delle lettere. E sono parametri che aiutano anche a valutare l’efficienza del veicolo. La resistenza al rotolamento infatti incide almeno per il 20 per cento sul consumo di carburante. Un bel risparmio se si ha una buona resistenza. La lettera A indica la massima efficienza energetica in una scala che arriva alla lettera G, che indica il minimo.

L’aderenza al bagnato è un fattore importantissimo per la sicurezza e anche in questo caso i valori sono compresi tra le lettere A e G, con una differenza tra la prima e l’ultima che può arrivare anche al 30 per cento.

Infine la rumorosità, che è un fattore per indicare il livello di inquinamento acustico, segnalato in etichetta con delle barre da una a tre. Una barra contrassegna uno pneumatico a bassissima emissione rumorosa. Le tre barre rappresentano una gomma comunque a norma, ma molto rumorosa.

Per le dimensioni bisogna fare attenzione a un codice che contiene molte informazioni. Anche questo è riportato sulla “spalla” dello pneumatico. E’ un codice alfanumerico. Il primo numero a tre cifre indica la larghezza della gomma in millimetri, il secondo numero a due cifre, separato da uno slash, indica l’altezza del fianco in rapporto alla larghezza dello pneumatico, espresso in percentuale.

Seguono poi la misura dell’altezza del cerchione espressa in pollici, l‘indice di carico, che rappresenta il peso massimo sopportabile da ciascun pneumatico sgonfio e una lettera, in una scala tra A e Y per l’indice di velocità in chilometri orari, dove la A è il più basso e Y il più alto.

Per fare un esempio, di fronte a una sigla come 225/55 R17 W, sapremo subito che la gomma è larga 255 millimetri, ha il 55% di rapporto tra altezza del fianco e larghezza pneumatico, ha un cerchione alto 17 pollici, può sopportare fino a 730 chilogrammi e non può superare la velocità massima di 270 chilometri orari.

Molto più semplice riconoscere la data di costruzione, che viene indicata da un codice numerico a 4 cifre. Le prime due indicano la settimana e le ultime due l’anno di costruzione. Il codice 1018 indica che lo pneumatico è stato costruito nella decima settimana del 2018.

Informazioni utili

Accanto a queste informazioni essenziali, sempre sul fianco della gomma vengono indicate altre notizie utili, come il brand del costruttore, il modello, la destinazione d’uso, che generalmente è specificata da lettere che seguono il nome del produttore. C’è anche l’indicatore di usura contrassegnato dal marchio TWI e, se prevista, la dicitura Tubeless che indica la possibilità di non utilizzare la camera d’aria. Infine la sigla M/S per contrassegnare uno pneumatico invernale, il cui montaggio è obbligatorio in alcune zone in particolari periodi dell’anno.

Ultima modifica: 24 settembre 2018