Pneumatici: come sono fatti

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Gli pneumatici permettono all’auto di poter circolare in sicurezza, essendo l’elemento di collegamento con la strada. Ma come sono costruiti?

Nell’universo delle gomme per auto è presente una scelta elevata e imponente, pneumatici estivi, invernali, 4 stagioni, tutti differenti per durata e prestazioni. Ma tutti almeno una volta nella vita ci saremo chiesti: come sono fatti? La gomma è il solo elemento di uno pneumatico? In questa breve guida proveremo a capire come sono fatti gli pneumatici delle auto.

Innanzitutto bisogna partire dalla base: uno pneumatico è costruito partendo dall’interno e via via si prosegue verso l’esterno, fino al battistrada.

Partiamo da un elemento essenziale: la gomma. La cosiddetta mescola delle gomme per auto è una miscela di decine di tipologie di gomma differenti, sotto forma di particelle minuscole dette polimeri. Nella realizzazione di uno pneumatico, possono essere utilizzate mescole differenti a seconda della parte interessata dello stesso. Ma partiamo con ordine.

Come primo passaggio viene realizzata la base vera e propria dello pneumatico, la carcassa. Questa sarà differente per ogni tipologia da realizzare.

La carcassa da la forma allo pneumatico e una volta terminata si passa alla fase successiva. Procedendo verso l’esterno è necessario rendere lo pneumatico resistente, altrimenti dopo poca strada si sfalderebbe facilmente. Come viene ottenuta questa resistenza?

Immediatamente sopra la carcassa vengono stesi più strati intrecciati di rete in acciaio, allo scopo di conferire rigidità e resistenza. Ma l’acciaio, seppur resistente, presenta l’inconveniente di essere facilmente modellabile, quindi è necessario ricorrere ad un altro materiale allo scopo di aiutare la rigidità della gomma.

Sopra la rete in acciaio vengono stesi diversi strati di aramide e nylon; i fili vengono alternati e vengono stesi nel senso di rotolamento che avrà lo pneumatico. L’aramide è un materiale leggero ma parecchio più resistente dell’acciaio, il nylon scaldandosi tenderà a restringersi, dando compattezza al tutto.

Siamo così arrivati alla parte finale, al battistrada. Gli strati di acciaio e aramide / nylon vengono ricoperti con diversi strati di mescola di gomma, su questa parte verrà applicato il battistrada.

Per realizzare un battistrada è necessario utilizzare delle strisce di mescola di polimeri di gomma, ovviamente ‘scolpiti’. Ma la gomma da sola si consumerebbe dopo pochissimo se non fosse messa in condizioni di resistenza all’usura.

La mescola dei battistrada è addizionata con silice, un elemento che riesce a conferire alla mescola la sua resistenza al consumo. Una volta incollato il battistrada e applicati altri strati di gomma a supporto dei fianchi, lo pneumatico è pronto.

Ultima modifica: 25 agosto 2017