Pick-up elettrici: cosa c’è da sapere

399 0
399 0

I pick-up elettrici solitamente non rappresentano l’automobile di punta per gli acquirenti italiani. Qualcuno, però, si è mai chiesto cosa potrebbe accadere se essi venissero realizzati con una struttura di tipo elettrico?

I PICK-UP SONO PRESENTI IN ITALIA?

In effetti alcuni tra i modelli più venduti negli Stati Uniti potrebbero raggiungere il Bel Paese ed aprire una nuova scia lungo il mercato mediterraneo delle autovetture. Di certo c’è che questa tipologia di macchine non è ancora esplosa in Italia, dal momento che non si registrano vendite di alto livello nel settore.

Sicuramente i pick-up sono considerati mezzi prettamente lavorativi e dunque è difficile pensare che l’acquisto possa provenire direttamente da un privati: le aziende italiane preferiscono infatti comprare veicoli di tipologia diversa. Esistono varie tipologie di pick-up che sono stati elettrificati, in modo tale da esser resi appetibili al mercato americano e che potrebbero in seguito raggiungere più facilmente il continente europeo.

MODELLI INTERESSANTI

La Rivian possiede una lunghezza pari a circa cinque metri e mezzo, con capienza fino a cinque cinque posti. Il motore è di tipo elettrico, da duecento cavalli per ogni singola ruota. Riesce a raggiungere i cento chilometri orari, partendo da fermo, in soli tre secondi. Riesce a mantenere l’autonomia per un limite di seicento chilometri; questo aspetto può variare a seconda del set di batterie. Il costo, piuttosto elevato per la fascia media, va dai settantamila ai centomila dollari. L’Atlis, invece, presenta il pick-up di tipologia elettrica chiamato ” XT ”: è possibile acquistarlo a 2 o 4 porte. Raggiunge l’autonomia entro gli ottocento chilometri e impiega cinque secondi per andare sui cento chilometri orari, partendo da zero. Il prezzo rispetto al Rivian è decisamente inferiore: tale veicolo elettrico si può trovare intorno ai quarantacinque mila dollari.

Anche la Ford ha reso noto, tramite un comunicato, la volontà di progettare un modello ibrido. Quest’ultimo dovrebbe consistere in una versione alternativa dell’F-150, destinato a sfociare in un mezzo di matrice del tutto elettrica. Il nome è già stato scelto: sarà ” Mach1 ”. Anche altre case automobilistiche rinomate stanno lavorando duramente per proporre delle realizzazioni valide a competere nel mercato. Sarà curioso vedere se riusciranno ad arrivare anche in Europa e in Italia. Fatto sta che di sicuro queste macchine rappresentano una possibile innovazione in chiave futura: del resto il numero delle vendite dipendono anche dalle mode che circolano, oltre che da una serie infinita di fattori determinanti.

Ultima modifica: 15 febbraio 2019